Sponsor, giocatori, allenatori… quante novità in casa Scandone

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Zare Markovski è giunto in Irpinia e moltissime sono le novità che accompagnano l’arrivo del macedone. La stabilizzazione economica annunciata dal presidente Ercolino, con il conseguente annullamento di tutte le pendenze, ha aperto le porte ad una programmazione pluriennale che si fonda sulle basi di una redistribuzione delle competenze. E’ da inquadrare in quest’ottica il ritorno dell’avellinese Antonello Nevola, dopo due anni trascorsi a Montegranaro. L’ex Ds della Premiata avrà un ruolo puramente amministrativo-manageriale, occupandosi dell’organizzazione interna e dei rapporti con le altre società. Gaetano De Paola, invece, passerà dagli uffici della sede di Piazza Libertà a quelli del Palasport con incarichi e competenze prettamente tecniche, aiutando lo staff nella preparazione e nell’analisi di video e statistiche e continuando, in maniera più costante e completa, il lavoro di ‘scouting’ alla ricerca di nuovi cestisti per la squadra, partendo dai giovani italiani. E sforzi importanti potrebbero essere previsti proprio per il settore giovanile, sul quale la Scandone del futuro dovrebbe puntare senza esitazioni. Intanto, continua senza sosta il lavoro di Luigi Ercolino, che dopo la positivissima esperienza dello scorso anno e le ottime impressioni suscitate all’interno dell’ambiente della palla a spicchi, si è rituffato nella gestione della squadra, lavorando senza sosta per la ricerca delle nuove sponsorizzazioni e per la risoluzione della questione-Del Mauro. Pollice in alto su entrambe i fronti, con i lavori di adeguamento del Palasport pronti a partire già tra una decina di giorni e i nuovi sponsor impegnati nella stesura degli accordi contrattuali. Acqua Prata dovrebbe moltiplicare il suo sforzo d’investimento, mentre per i nuovi ingressi di prestigio, Msc Crociere e Salumi Beretta, bisogna attendere ancora qualche giorno per saperne di più, cosi come per la Banca di Credito Cooperativo e per la Banca del Sud . Ad affiancare Markovski sulla panchina ci sarà sicuramente De Gennaro, ma non è da escludere l’arrivo di un altro aiuto coach. Alcune voci parlano di un possibile approdo del ‘delfino’ del macedone, Andrija Gavrilovic, ma in quest’ottica è tutta da valutare la posizione di Tonino Zorzi. Il ‘Paron’ ha parlato sia con la società che con Markovski e da entrambe le parti non ci sono ‘muri’ che impedirebbero un nuovo matrimonio. Il problema alla base, dunque, è più di natura tecnica e di visione di gioco che di volontà. Tutto sta nel trovare un punto d’unione. Novità di rilievo anche per quel che riguarda il roster della Scandone 2008-2009: con un budget praticamente raddoppiato i movimenti da poter portare a termine sono diversi, ma Markovski ha predicato calma per cercare di riuscire a prendere più elementi di valore piuttosto che un unico ‘asso’ dall’ingaggio astronomico. I nomi, comunque, non mancano. Sul mercato disponibile c’è Vonteego Cummings, play-guardia che dopo la stagione con l’allora Cafè Maxim Bologna ha maturato una notevole esperienza d’Eurolega giocando titolare nel Partizan Belgrado e riserva nel Maccabi Tel Aviv. I dubbi su di lui sono legati, oltre ad un ingaggio comunque elevato (cosa da mettere comunque in preventivo se si vuole puntare su giocatori con già un ‘pedigree’ di livello) al suo ruolo non proprio definito. Markovski preferirebbe non correre il rischio di ‘scommetere’ su un giocatore privo di esperienza europea e, se la distanza tra domanda ed offerta non si rivelerà troppo complessa per trovare un accordo, potrebbe approdare in biancoverde Vlado Ilievsky, talentuoso cestista quest’anno in forza alla Montepaschi Siena finalista di Eurolega e vincitrice del campionato. Lo sloveno ha già giocato con Markovski nel campionato 2006 con la Virtus Bologna. Altro ex di Zare è Travis Best, che negli ultimi giorni è apparso più propenso ad abbassare le sue pretese economiche (un fenomeno, ma è pur sempre del 1972) e non è detto che l’Air non faccia una proposta. Le certezze si chiamano Radulovic (che come detto partirà dalla panchina per dare qualità e leadership) Lisicky e Cavaliero, con buone probabilità di trattenere Williams e Righetti, due quinti di quello che sarà lo starting five del prossimo anno. Difficile immaginare uno spazio, invece, per Rossetti e per Paolisso. (giu.mat)

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