Peace Days 2008: Provincia in campo per la pace e la solidarietà

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Avellino – Sensibilizzare i cittadini sulla pace, la solidarietà e i diritti umani. Informare e divulgare la conoscenza e il sostegno alle azione di cooperazione allo sviluppo. Favorire una politica di integrazione degli interventi. Illustrare e supportare i temi d’interesse di ONG e Onlus. Costruire amicizie tra i popoli del mondo. Tutto questo e non solo è la seconda edizione del progetto dell’Ente Provincia e del Coordinamento irpino dei Forum della Gioventù – Peace Days – presentato questa mattina presso la sala convegni del Centro per l’Impiego di Avellino. L’iniziativa prenderà il via venerdì prossimo da Cesinali e, passando per otto appuntamenti, si concluderà il prossimo venerdì 8 agosto a Montefalcione. E proprio l’otto è il numero ricorrente dell’edizione 2008. Otto comuni coinvolti: oltre a Cesinali e Montefalcione, San Michele di Serino, Grottaminarda, Sant’Angelo all’Esca, Lioni, Prata P.U. e Morra De Sanctis. Otto anche le Organizzazioni Non Governative (Ong) che hanno aderito all’iniziativa: Medici Senza Frontiere; Ingegneri Senza Frontiere; Un Ponte per..; Emergency; ActionAid; AltroMercato; Unicef; Amnesty International. Durante le tappe del progetto, inoltre, a completare il quadro, prevista la presenza delle associazioni di solidarietà ‘Babbà al Rum’ e ‘Libera..mente’. Una importante macchina organizzativa con una precisa mission: “Lavorare sul territorio per la pace”. Così il dirigente provinciale Arturo Bisceglie, che ha scelto una quanto mai calzante metafora per esplicitarla: “Affermare il concetto di unione tra i popoli contro tutto ciò che si trova scritto nei manuali bellici: fare la guerra per costruire la pace”.
Il progetto, ‘itinerante e di rete’, si articolerà attraverso delle serate tematiche in cui si avvicenderanno momenti di confronto e di divulgazione con spettacoli teatrali e musicali. Conoscenza e divertimento in sinergia quindi. “La festa – ha dichiarato l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Walter De Pietro – che diventa veicolo della sensibilizzazione. Un connubio – ha aggiunto – per mettere a sistema le realtà e le difficoltà dei nostri territori con quelle di un mondo diverso e geograficamente relativamente lontano, ma che presenta problematiche davvero gravi”. E in questo senso De Pietro ha fornito alcuni esempi sulle emergenze dei popoli più sfortunati, ricordando le migliaia di morti che ancora si registrano in alcune zone della terra per malattie ampiamente sconfitte nei paesi progrediti come il morbillo o la malaria. E rilanciando, ancora, dei seri interrogativi su determinate logiche dell’economia globale. Come nel caso di alcuni prodotti farmaceutici, non prodotti più dalle multinazionali per quelle patologie che ‘non hanno mercato’ tra i popoli sviluppati, ma la cui mancanza rende spesso drammatica l’esistenza nei paesi poveri.
Peace Days è l’Irpinia che scende in campo per la solidarietà e per la pace. Per i grandi valori di un’umanità che spesso sembra smarrita e immemore di quanto la storia abbia insegnato. “Ma non bisogna fermarsi qui – ha avvertito l’assessore De Pietro – la solidarietà si costruisce giorno per giorno e il vero auspicio di Peace Days 2008 è che del nostro progetto resti qualcosa di tangibile: dei nuclei di sensibilizzazione che si insedino nei centri irpini per non disperdere le tracce della solidarietà”.
(di Eddy Tarantino)

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