Rifiuti – L’esercito gestirà gli impianti. Intanto il Prc ‘contesta’

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Impiego delle forze armate per la gestione tecnica delle discariche, obbligo di completare il termovalorizzatore di Acerra, forze armate parificate ad agenti di pubblica sicurezza: sono alcune delle novità introdotte dal decreto legge sul’emergenza rifiuti in Campania approvato dal Consiglio dei Ministri.
Per quanto riguarda la gestione degli impianti, il decreto ribadisce che le forze armate saranno destinate alla “conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti”. I dirigenti dell’esercito subentreranno alla guida dei Cdr le cui attività sono sotto inchiesta da parte della Procura di Napoli in seguito al blitz giudiziario che ha decapitato i vertici degli impianti che, come previsto, passano sotto la gestione dell’esercito. Non solo: i Cdr nei prossimi mesi non accoglieranno più rifiuti per produrre ecoballe ma si apprestano a diventare impianti di compostaggio.
Il decreto legge, inoltre, conferma che le forze armate sono parificate ad ‘agenti di pubblica sicurezza, nel contesto d’emergenza’, al fine di ‘assicurare la massima efficacia delle operazioni’.
Una serie di interventi che hanno suscitato perplessità e analisi. Come quella condotta dal segretario provinciale del Prc Gennaro Imbriano che, tra le altre cose, ribadisce ancora una volta la propria contrarietà ai siti di Pustarza e del Formicoso.
“Berlusconi sta sperimentando un nuovo modello di governo – afferma – che impone con la forza le scelte, dentro un’emergenza e uno stato d’eccezione che sembrano divenire permanenti, e che hanno giustificato in queste settimane anche l’approvazione di provvedimenti con gravi profili di incostituzionalità. Abbiamo assistito alla produzione di un diritto della diseguaglianza, con norme penali che colpiscono il conflitto sociale, con la creazione di Tribunali speciali per chi dovrà gestire impunemente l’emergenza rifiuti, con la deroga ad elementari norme nazionali ed europee in materia ambientale. E ora apprendiamo della volontà inquietante, da parte del Governo, di utilizzare l’Esercito non solo per presidiare le discariche ma anche con compiti di sicurezza e ordine pubblico nelle città. Si tratta di un fatto senza precedenti, che ci deve seriamente preoccupare perchè mette in discussione la qualità stessa della democrazia nel nostro Paese. Di fronte a tutto questo l’opzione veltroniana del governo ombra, praticata fin qui dal PD, è una scelta sciagurata. Si deve provare invece, anche a partire dalle mobilitazioni antidiscarica, a costruire una opposizione politica e sociale”. (di Antonio Pirolo)

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