Vitivinicoltura Irpina: una ricerca di Aquino presentata a Perugia

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Nell’ambito del IV° Convegno Internazionale “I Paesaggi del Vino – Cartografia e Paesaggi” è stata presentata, presso l’Università degli Studi di Perugia, una ricerca scientifica di estremo interesse per la vitivinicoltura Irpina. Il complesso ed articolato studio in corso di pubblicazione dal titolo: “Geologia, Climatologia, Suoli e produzione vitivinicola: un contributo per la definizione dei “Terroir” del comprensorio Irpino (Provincia di Avellino)” è stato condotto dal geologo Sabino Aquino (Presidente del Parco Regionale dei Monti Picentini) ed alcuni docenti dell’Università della Tuscia di Viterbo, dell’Università del Sannio e da ricecatori dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente. La ricerca è stata finalizzata all’analisi degli aspetti geologici, climatologici e pedologici dei “terroir” del comprensorio irpino: territorio di estremo interesse per la vitivinicoltura nazionale, per essere una delle aree di più antico insediamento (testimoniato da molti reperti), coltivazione, studio e diffusione della vite. Non a caso, a quest’area si deve attribuire una produzione vinicola di pregio tra le più importanti nel mondo.Gli aspetti tradizionali, coniugati armonicamente e felicemente con le moderne tecniche di coltivazione e di trasformazione si ritrovano, intatti, nei tre vini a DOCG dell’Irpinia, il Taurasi, il Greco di Tufo ed il Fiano di Avellino. Anche la “Carta dell’utilizzazione agricola del suolo”, alla scala 1: 50.000, redatta dalla Regione Campania, evidenzia chiaramente quanta parte del territorio irpino sia coltivata a vigneto: la notevole antropizzazione delle superfici agricole e la dinamica dei versanti, caratterizzata prevalentemente da fenomeni franosi, stanno, però, comportando un depauperamento irreversibile della risorsa suolo. La conoscenza dei “terroir” è, pertanto, fondamentale per la pianificazione, l’utilizzazione e la gestione del territorio finalizzate alla produzione vitivinicola e, pertanto, ad un significativo sviluppo socio-economico. Lo studio, definisce l’analisi integrata delle caratteristiche di tutte le “componenti influenti”. Infatti nell’ambito del lavoro, sono stati trattati con estremo dettaglio, gli aspetti climatologici, geologici e pedelogici del vasto comprensorio oggetto della ricerca. Il riconoscimento della “vocazionalità” di un territorio afferma il geologo Sabino Aquino ha bisogno della ricerca delle sue peculiarità, che ne esaltino la sua “esclusività”. In altre parole, sono i caratteri peculiari di un territorio e la loro funzionalità, cioè l’influenza che determinano sulla variabile di risposta, la qualità di un vino ad esempio, che determinano l’unicità di quell’areale di produzione. L’unicità di un areale di produzione è quindi un valore aggiunto alla qualità che può essere determinante per il successo di una coltura.

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