Recuperato esplosivo appartenente a clan camorristici: un arresto

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Serino – I Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito di una articolata attività investigativa finalizzata a debellare la criminalità organizzata del Vallo di Lauro ed in particolare il fenomeno delle estorsioni e degli attentati incendiari – dinamitardi ai danni di imprenditori e commercianti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip De Gregorio del Tribunale di Napoli, nei confronti di Giulio Acierno, 50 enne di Serino, ritenuto affiliato ai clan Cava e Genovese.
Le indagini, che già lo scorso 2 febbraio avevano portato all’arresto di Krenn Kristian, 36enne di origini austriache, ma da anni residente a Montoro Superiore, trovato in possesso nella sua abitazione di circa 150 grammi di gelatina esplosiva ad alto potenziale detonante ed in ottimo stato conservazione, sono proseguite ed hanno permesso di appurare per conto di chi ed a quale scopo era detenuto il citato esplosivo. Infatti sono stati documentati i contatti del giovane con Acierno ed è stato accertato che l’esplosivo era custodito per conto di quest’ultimo, verosimilmente destinato per preparare attentati dinamitardi ai danni di imprenditori edili ed esercizi commerciali che non volevano sottostare al racket imposto dalle organizzazioni camorristiche dei Cava e Genovese.
Il provvedimento è stato notificato dai militari del N.O.R.M. di Baiano e della Stazione di Montoro Superiore questa mattina nel penitenziario dove Giulio Acierno si trovava già ristretto a seguito del suo recente arresto. Le indagini sono state coordinate dal P.M. Dott. Maria Antonietta Troncone della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.

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