Massimo Pugliese annuncia: cessione a titolo gratuito. Chi arriverà?

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L’era Pugliese sembra essere giunta al capolinea. La corsa dei fratelli di Frigento alla guida del sodalizio biancoverde è terminata. A sottolinearlo è un nuovo comunicato dell’Amministratore Unico Massimo Pugliese attraverso un annuncio diverso e più dettagliato. Infatti, rispetto ai giorni scorsi, è stato aggiunto un particolare emblematico: per la prima volta si parla di cessione a titolo gratuito, rinunciando a quanto immesso finora nelle casse societarie che – sempre secondo quanto sottolineato dalla dirigenza – risulterebbe di un importo notevolmente superiore rispetto alla residua debitoria attuale. Per la prima volta dopo quattro anni di gestione si è parlato dei bilanci dell’ ‘azienda’ Avellino. Specificando quella che è l’attuale situazione debitoria, cifra vicina ai nove milioni di euro. Situazione finanziaria netta negativa che – sempre secondo quanto detto dalla dirigenza-sarà migliorata grazie ai calciatori di proprietà e in compartecipazione con altri club che potranno essere messi sul mercato (Salgado, Pellicori, Maietta, Tombesi e Sestu). Pugliese ha dichiarato, inoltre, che qualora si presenti un soggetto espressamente indicato dal sindaco Giuseppe Galasso, che accetti le condizioni esposte, si provvederà immediatamente alla cessione. Un passo importante da parte dell’attuale proprietà che pare aver risposto alle richieste del numero uno di Palazzo di Città, che aveva più volte sottolineato la necessità di dover passare il testimone a costo zero per avviare una seria e concreta trattativa con i possibili acquirenti. Adesso, ci sarà da capire chi rappresenterà il futuro dell’Avellino, ma soprattutto ogni operazione dovrà essere chiusa in tempi ristretti perché le scadenze incombono e tra due settimane dovrà essere presentata domanda di ammissione al campionato di serie C. Tanti i nomi spuntati in questo periodo: Silvestrini, Sibilia, Nusco, oltre alla cordata rappresentata dai Carino. Ma resta ancora da capire chi di fatto salverà il futuro del 1912. Il resto in questo momento conta poco, l’unica cosa che interessa a chi ama questi colori è non cancellare la storia. Le origini, i successi e le delusioni di un club che tra quattro anni festeggerà il centenario. Proprio oggi con i gemelli di Morra De Sanctis, il numero uno del capoluogo irpino dovrebbe avere un nuovo appuntamento. Qualcosa si muove… ma bisogna far presto.
(di Sabino Giannattasio)

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