Trasporto illecito di rifiuti: in Irpinia sequestri e denunce

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Il controllo da parte dei Carabinieri sulle principali arterie stradali che attraversano l’Alta Irpinia, ed in particolare l’Ofantina, permette con una frequenza sempre maggiore di intercettare autocarri carichi di rifiuti pericolosi non autorizzati provenienti dalle limitrofe province e diretti verso siti di stoccaggio abusivi che percorrono le vie di accesso da e per l’Alta Irpinia.
I militari della Compagnia di Mirabella Eclano, nell’ambito di specifici controlli, lungo la SS 7 Appia all’altezza del comune di Montemiletto, hanno intercettato un tir carico di rifiuti speciali pericolosi, dove oltre a materiale ferroso, già in avanzato stato di ossidazione, i militari hanno rinvenuto anche alcune batterie esauste per autoveicoli. Gli immediati accertamenti inoltre, hanno consentito di stabilire che l’autotrasportatore, proveniente dalla provincia di Foggia, stava esercitando le attività di raccolta, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni. Le ulteriori verifiche sull’autotrasportatore abusivo hanno permesso di accertare che su questi gravavano numerosi precedenti: pertanto i carabinieri, oltre a procedere al sequestro del mezzo e dei 10 quintali di materiale ferroso tra scarti di rame, rottami e batterie per automezzi esauste, hanno denunciato il camionista in stato di libertà per trasporto illecito di rifiuti pericolosi e lo hanno proposto per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, allo scopo di scongiurare ulteriori trasferte in terra Irpina.
L’attività dei Carabinieri della Compagnia di Montella, invece, sino ad oggi ha permesso di deferire in stato di libertà per gravi irregolarità e violazioni in relazione al trasporto ed alla raccolta illecita dei rifiuti pericolosi nonché per la realizzazione di discariche abusive e non autorizzate almeno 50 persone, di cui circa una ventina risultati pregiudicati provenienti dal Casertano, Salernitano e Napoletano, per molti dei quali è stato anche proposto il rimpatrio con il foglio di via obbligatorio, al fine di evitarne ulteriori trasferte in Alta Irpinia.
Il valore complessivo dei sequestri eseguiti, tra siti di stoccaggio non autorizzati, autocarri e materiale trasportato e stoccato in maniera illecita, per un volume di oltre 70 mila metri cubi, ammonta ad oggi a oltre 2 milioni di euro. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Montemarano e Nusco, nell’ambito di specifici controlli hanno intercettato e fermato un altro tir che, carico di rifiuti speciali pericolosi, provenienti dal napoletano e dal salernitano, percorreva l’Ofantina, arteria stradale, che è divenuta un asse viario privilegiato per la raccolta ed il trasporto illecito di rifiuti da e per l’Alta Irpinia, grazie anche alla sua agevole viabilità che permette di raggiungere agevolmente le zone di Napoli, Salerno e Caserta. Gli immediati accertamenti hanno permesso di riscontrare e contestare agli autotrasportatori gravi irregolarità e violazioni in relazione al trasporto ed alla raccolta illecita dei rifiuti pericolosi. In particolare oltre al trasporto illecito di rifiuti, alle persone fermate è stata contestata la violazione di aver esercitato l’attività di raccolta, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Ulteriori verifiche sull’identità delle persone fermate hanno permesso di accertare che gli autotrasportatori erano gravati da numerosi precedenti penali. I militari, quindi, oltre a procedere al sequestro del mezzo e degli oltre 80 quintali di materiale ferroso, rottami inquinanti, radiatori in alluminio, scarti di rame e diverse batterie di automezzi esauste, nonchè eternit e residui bituminosi trasportati nella totale assenza delle autorizzazioni prescritte dalla normativa in materia ambientale, per un valore complessivo di circa 90mila euro, li hanno denunciati in stato di libertà per trasporto illecito di rifiuti pericolosi e ne hanno proposto il rimpatrio con foglio di via obbligatorio onde evitarne ulteriori trasferte in Alta Irpinia.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno in maniera costante e mirata al fine di contrastare il fenomeno del trasporto e della raccolta illecita di rifiuti pericolosi, soprattutto sorvegliando la viabilità sull’Ofantina, ma anche anche attraverso una specifica attività info-investigativa diretta a individuare la presenza di eventuali discariche abusive presenti sul territorio e presso le quali avviene lo sversamento del materiale nocivo e pericoloso per l’ambiente e per le popolazioni.

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