Finita l’era del Campanile, Giuditta promuove “I Popolari”

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Summonte – Rinnovamento e adattamento alla politica che cambia. Parte dall’Irpinia il progetto politico de “I Popolari” tenuto a battesimo dall’attuale sindaco di Summonte Pasquale Giuditta. Dopo una fase di riflessione, alcuni tra gli ex udeurrini si affacciano nuovamente sulla scena politica con proposte innovative. Un progetto ambizioso che sarà presentato in Irpinia martedì 10 giugno alle 17.30 presso l’Hotel Cappuccino di Capriglia Irpina, ma che avrà un ampio respiro anche a livello regionale e nazionale. Sono infatti previsti incontri nei prossimi giorni con la partecipazione di autorevoli rappresentanti, tra cui l’onorevole Mauro Fabris. Dopo la tappa irpina, quindi, il movimento sarà presentato nelle altre province campane per poi essere lanciato nel circuito nazionale. Con la nascita de “I Popolari”, che fanno riferimento al progetto del Popolo della Libertà, si apre una nuova fase politica pronta a fornire risposte agli elettori moderati e con l’obiettivo di mettere al centro dell’azione amministrativa le esigenze del territorio. “Si apre un nuovo scenario politico con “I Popolari. – ha affermato l’ex parlamentare irpino Pasquale Giuditta – La nostra significativa esperienza nata sulla scorta dei valori espressi dal popolarismo, di cattolici, ex democristiani, troverà sicuramente accoglimento. La politica è totalmente cambiata e bisogna adeguarsi”. L’ex udeurrino, però, non risparmia ‘frecciatine’ dirette al Campanile. “L’Udeur non ha più le condizioni per poter andare avanti e la prova evidente è stata la non-partecipazione alle scorse Politiche. Un partito che non sceglie e non dà indicazioni non ha motivo di esistere”. E sull’arrivo di Clemente Mastella ad Avellino, previsto per il 12 giugno, l’ex parlamentare commenta: “Una riunione non potrà servire a ricostruire l’identità partitica. Senza programmi e linee politiche, l’Udeur ha decretato la sua condanna a morte. La nostra esperienza finisce con il Campanile, ma continua con l’impegno de “I Popolari”, una classe dirigente ben radicata sul territorio e che si candida ad essere un raccordo tra territorio e popolazione. Non si può far finta che nulla sia accaduto credendo di poter ingannare i cittadini”. Ma l’entusiasmo è tutto rivolto al neonato movimento. “Lo scopo de “I Popolari” è quello di convogliare l’attenzione dei cittadini in un progetto già maturato durante l’esperienza con l’Udeur, ma che, per chiarezza e valori, guarda al PdL ed è stata legittimata dall’elettorato”. L’azione di Giuditta, che in attesa di espandersi alla regione mira al coinvolgimento degli amministratori, punta alla risoluzione e all’ascolto di tutti i problemi del territorio. “Bisogna ascoltare le vere esigenze – continua il numero uno di Summonte – anche sulla scia del nostro vivere il territorio. L’ingrediente necessario per la riuscita di un buon governo è adottare più pragmatismo e fare meno ideologia. I cittadini vivono male ed è nostro compito offrire loro migliori condizioni di vivibilità aprendoci alla partecipazione attiva”. Un esempio su tutti: l’emergenza rifiuti. “Sono fiducioso nella determinazione dei provvedimenti adottati dal nuovo governo in materia rifiuti. Sono queste le misure che garantiscono la governabilità – chiosa Giuditta – e che meritano attenzione”. L’incontro-dibattito in programma per la prossima settimana vedrà la partecipazione di sindaci, amministratori e simpatizzati. Le conclusioni verranno affidate all’onorevole Pasquale Giuditta e all’onorevole Paolo Del Mese. (mar.ma)

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