MpA – Iannaccone: “Via l’immagine di una Campania in declino”

0
205

MpA – Ammodernamento delle infrastrutture, rilancio della piccola e media industria, sicurezza, tutela dell’ambiente e rifiuti, rappresentanza del territorio, questi i temi affrontati dall’onorevole Arturo Iannaccone durante un incontro con un gruppo di sostenitori campani tenuto ieri a Roma a poche ore dal suo insediamento a Montecitorio.
“Dobbiamo lavorare per creare le condizioni di un rilancio della Campania – ha dichiarato il deputato dell’MpA – reagendo contro chi vuole fare della nostra Regione il fanalino di coda dell’intero Paese. Come ha già dichiarato Raffaele Lombardo riferendosi alla Sicilia, dobbiamo scrollarci di dosso l’immagine di una regione inesorabilmente in declino, dove gli unici dati degni di nota sono quelli dell’inefficienza delle nostre amministrazioni e della spazzatura disseminata per le nostre strade”.
Iannaccone auspica che “si arrivi rapidamente alla conclusione dell’esperienza della giunta Bassolino, sicuramente una delle gestioni più inconcludenti che la Campania abbia mai avuto” e chiede che “sia il Governatore a rassegnare le dimissioni spontaneamente, se non altro per l’emergenza rifiuti che ormai ha assunto proporzioni scandalose e note, purtroppo, al mondo intero”.
Iannaccone poi si è detto fiducioso sulle opportunità di rilancio della Campania: “Il governo avrà una grande attenzione per il Sud. Il centrodestra è ben consapevole che la crescita del Paese passa necessariamente attraverso la crescita del Mezzogiorno e noi del Movimento per l’Autonomia saremo vigili nel richiedere il rispetto degli impegni assunti e nella promuovere provvedimenti utili allo causa. La Campania – ha sottolineato – ha grandi potenzialità: abbiamo delle bellezze naturali e un patrimonio culturale invidiati nel mondo ma poco ‘sfruttati’ da una fallimentare politica del turismo e sfregiati da una ormai decennale emergenza rifiuti; abbiamo piccoli e medi imprenditori che vogliono continuare a scommettere le loro risorse nella nostra Regione ma che stentano a trovare risposte alle loro esigenze: infrastrutture carenti, non ammodernate, in alcuni casi mancanti e poi un apparato burocratico eccessivamente appesantito che scoraggia gli investimenti; abbiamo ancora l’esigenza di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a chi vuole intraprendere. Noi dell’MpA – ha specificato il deputato campano – chiederemo con insistenza una fiscalità speciale utile a chi vuole investire nel sud. Inviteremo il Ministero dell’Interno e gli enti locali ad avviare una fase di collaborazione al fine di assumere quelle misure necessarie a rendere sicure le nostre città e le nostre province e ci spenderemo affinché si possa immaginare un vero e proprio piano infrastrutturale per la Campania e per il Mezzogiorno”.
Iannaccone poi è intervenuto sull’emergenza rifiuti: “Questa crisi ha dei responsabili i cui nomi e cognomi sono così noti che credo sia superfluo ripeterli. Ci stiamo battendo per una provincializzazione del ciclo dei rifiuti e per la costruzione dei termovalorizzatori. Occorre “chiudere” il ciclo proprio con la costruzione di questi impianti che in altre regioni funzionano alla perfezione e con uno scarso impatto ambientale. Altrimenti l’emergenza non finirà mai e le nuove discariche finiranno per essere solo un rimedio temporaneo”.
Sulla organizzazione del partito il deputato campano ha precisato che si impegnerà in prima persona “per favorire il radicamento del partito sul territorio”. “Già in altre occasioni mi sono detto a disposizione degli amministratori qualora avessero l’esigenza di rappresentare a Roma i problemi delle loro comunità, in sede parlamentare o presso l’Esecutivo. Sottolineo che sono a disposizione di tutti gli amministratori, senza alcuna distinzione di appartenenza. Al riguardo voglio dire che i partiti devono tornare a selezionare la classe dirigente affinché questa possa essere davvero espressione delle realtà territoriale”.
A chi gli chiedeva quale sarà l’esito della trattativa tra PDL e MpA per la composizione del governo, Iannaccone ha ribadito la posizione espressa dal leader Lombardo: “Noi auspichiamo una presenza nel Governo al massimo livello proprio perché abbiamo l’ansia di rappresentare al meglio le esigenze del nostro territorio. Sappiamo bene, come ha detto qualcuno, che non si tratta di una ‘questione di vita o di morte’, ma è fondamentale, in una logica di alleanza, che l’MpA abbia un proprio rappresentante nell’esecutivo”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here