Non ci sono parole in grado di qualificare la non-prestazione dei lupi di questa sera, alle prese con l’ennesimo stop nell’ennesima ‘gara decisiva’. L’ingrato compito di dover trovare qualcosa da dire tocca a mister Calori, provato da una sconfitta davvero imbarazzante. “Era una partita da vincere a tutti i costi, noi abbiamo completamente sbagliato gara, cercando di vincerla singolarmente invece che con l’apporto di tutta la squadra. Nonostante qualche buona occasione non siamo mai realmente stati in grado di volgere il match a nostro favore. Sinceramente era una partita alla nostra portata, ma abbiamo fallito”. Questione di gambe?questione di testa? “Non si tratta della sola condizione atletica. Psicologicamente – spiega Calori – quando le partite prendono questa piega diventa difficile reagire e le gambe iniziano a non andarti più”. Dall’esterno si ha l’impressione di una squadra in cui manca un gruppo di trascinatori e, forse, disunita anche nello spogliatoio. Singolare l’episodio di Anastasi: il giocatore era stato fatto alzare in piedi per riscaldarsi. Qualche minuto dopo l’allenatore ha fatto cenno al centrocampista di accomodarsi nuovamente in panchina, scatenando la veemente reazione di quest’ultimo, che ha gettato con forza il fratino a terra e si è allontanato polemicamente. Calori su quest’argomento preferisce glissare elegantemente. “Non ho visto nulla, non mi sono accorto della sua reazione – dichiara – quel che posso dire è che ho preferito inserire gli attaccanti per cercare di giocare con le torri a centrocampo. Una cosa è certa, tutti ci impegneremo fino alla fine per ottenere questa salvezza e nessuno di noi farà mai il contrario. Io non mollo certo ora, non mi arrendo e continuerò a lottare”. “Immagino che ora usciranno fuori molte voci – dice l’autore del goal Giacomo Cipriani – ma posso assicurarvi che tra di noi non c’è nessuno screzio. Lo spogliatoio è unito e tutti remiamo nella stessa direzione. In campo è normale che ci sia un minimo di tensione perché tutti pretendiamo il massimo dal compagno”. L’ariete biancoverde, sicuramente uno dei migliori in campo e uno dei pochi a crederci fino all’ultimo, cerca di rassicurare l’ambiente ma altresì capisce le rimostranze e la delusione dei tifosi: “i tifosi hanno tutto il diritto di essere amareggiati e arrabbiati. Ancora una volta abbiamo fallito una gara che dovevamo fare nostra. Ci sono molti giocatori giovani forse non abituati a questo tipo di partite, ma non vuole essere una giustificazione. La colpa è di tutti e faremo di tutto per tirarci fuori dal fondo della classifica”. Parole, canterebbe Mina. Contro lo Spezia sarà ora di far parlare il risultato.
(Giu.Mat)
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