Savignano – Oreste Ciasullo ricorre al Consiglio di Stato. Dopo il rigetto del Tar del Lazio, il primo cittadino savignanese promette battaglia. “Saremo carri armati – ha dichiarato – pronti ad andare avanti su tutto e tutti”. Chiariti i dettagli dell’iter intrapreso dal numero uno di Savignano, dalla Comunità Montana dell’Ufita e dalla Provincia. “Abbiamo messo nelle mani dell’avvocato De Beaumont il dispositivo della sentenza rigettata dal Tar del Lazio perché riteniamo che il tutto sia stato operato in modo sibillino. I giudici, infatti, hanno trovato notevoli difficoltà nel respingere il nostro ricorso”. Ma c’è dell’altro. Il primo cittadino avrebbe anche affidato all’avvocato difensore la visione del mandato riguardante le infrazioni compiute a Pustarza poi inviato al Consiglio d’Europa. Insomma, una decisone che presagisce nuovi scontri, nuove mobilitazioni ma soprattutto nuovi colpi di scena.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
