Basket – L’Air supera Rieti e continua a inseguire il secondo posto

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Una bella giornata di sole e una splendida cornice di pubblico hanno accolto la sfida tra Rieti e Avellino al “Palasojourner”. Molti gli irpini che hanno approfittato dei primi accenni di primavera per affrontare la trasferta in terra laziale per seguire i lupi, che hanno ripagato i propri supporter con l’ennesima prova di qualità di una stagione che Boniciolli non esiterà poi a definire ‘magica’. Chi pensava ad un Air con le frecce del proprio arco spuntate vista l’assenza di due giocatori offensivamente assolutamente decisivi come Smith e Burlacu si è dovuto ricredere dinanzi alla mole di gioco offerta dai biancoverdi. Guidati da un Eric Williams semplicemente spaziale (24 punti, 16 rimbalzi, 6 falli subiti per un indicativo 37 di valutazione) gli uomini di Boniciolli hanno dato fondo a tutto il loro potenziale realizzativo, rendendo inutili le alchimie difensive dei padroni di casa che tanto efficaci si rivelarono all’andata. Sta tutta qui la forza della Scandone: se prima Green e compagni vivevano troppo di una pallacanestro monodimensionale, oggi hanno dimostrato di saper alternare la transizione all’esecuzione, accettando in alcuni momenti di giocare al ritmo di Rieti e riuscendo allo stesso tempo a fare 93 punti fuori casa. I reatini dal canto loro hanno poco o nulla da rimproverarsi: pur tirando con percentuali importanti (51% da 2 e 58% da 3) e giocando bene per tutti e 40 i minuti non hanno potuto far altro che arrendersi allo strapotere fisico avellinese. I lunghi di Rieti e specialmente Hurd e Smith, per quanto nei primi due quarti siano stati molto bravi a mettere in difficoltà i rispettivi marcatori con la loro abilità nel giocare lontano dal ferro, sono stati letteralmente spazzati via sotto le plance da Williams e gli altri. 20 rimbalzi di differenza (18 a 38) e 13 rimbalzi offensivi concessi sono davvero troppi per gli uomini di Lardo, apparsi comunque sottotono fisicamente rispetto ai lupi. L’atteso esordio di Sakellariou non c’è stato, sia per l’intensità della partita che permetteva pochi ‘esperimenti’ che per l’ottima prova di un Cavaliero davvero in palla, accompagnato da un Righetti costante e concreto per tutti e 40 i minuti. La Scandone raccoglie un ulteriore successo esterno che non può far altro che aumentare il morale in vista dei playoff ed è ora pronta ad accogliere l’arrivo di Marcus Campbell, previsto per martedì. Il lungo dovrà dare minuti di riposo a Williams e sostituire lo straordinario big man avellinese nello sviluppo del gioco. Impresa non facile, soprattutto vista l’incredibile crescita di ‘Big E’, ormai il miglior centro del campionato e in prospettiva uno dei più dominanti a livello europeo. Lo sprint di fine campionato è già partito e gli irpini sono alla ruota della Lottomatica Roma per la conquista del secondo posto.
La CronacaNessun problema per coach Lino Lardo, che può così schierare il quintetto con Finley, Prato, Videnov, Hurd e Steven Smith. L’altro Smith, Devin, è tenuto precauzionalmente a riposo e Boniciolli sceglie di schierare al suo posto Ortiz insieme a Green, Righetti, Radulovic e Williams. La prima palla a due è di Rieti, che sin dai primi possessi prova a sfruttare l’atipicità dei lunghi. Nell’altra metà del campo i padroni di casa si affidano ad una difesa ad uomo molto alta e pressante. Il primo miniparziale però lo mette a segno Avellino grazie a 4 punti in fila di Stalin Ortiz (7 a 14 dopo 5’). Gli attacchi giocano bene e i reatini trovano in Gigena l’uomo in più di questo avvio. Tra punti e palle recuperate l’italiano lancia la rimonta dei suoi e costringe al timeout Boniciolli (18-19 dopo 8’). La tripla di Hurd da il primo vantaggio a Rieti, ma Green in transizione pareggia subito i conti e i liberi di Cavaliero chiudono il quarto sul 21-23 Air. Per i secondi dieci minuti il coach triestino comincia col tenere Green in partita per affidarsi al duo Cavaliero – Lisicky. L’americano ringrazia esibendosi nella sua specialità, il tiro da fuori. L’Air ora prova a scappare con Williams e Radulovic, chiudendo gli spazi di penetrazione e sfruttando ogni possibilità offensiva, cavalcando i missmatch offerti dai cambi difensivi di Rieti. Mian e Hurd provano a fermare gli ospiti, che riescono comunque a portarsi sulla doppia cifra di vantaggio obbligando Lardo a fermare la partita (28-38 dopo 17’). Tocca a Smith prendersi l’attacco di Rieti sulle spalle, ma Eric Williams inizia ad essere davvero un grosso problema. Boniciolli lancia Paolisso nella mischia a un minuto dalla fine, ma il giovane avellinese sul primo possesso difensivo pecca di ingenuità ed emozione concedendo per la troppa foga un gioco da tre punti a Prato. Finley, silenzioso fino a questo momento, manda a segno la tripla sullo scadere e manda tutti al riposo lungo sul 42-46 Air. Alla ripresa delle ostilità quintetti iniziali invariati se non per Lisicky al posto di Ortiz. Finley con 4 punti in fila fa capire di essere entrato definitivamente in ritmo dopo il canestro a fil di sirena che ha chiuso il primo tempo e i due liberi di Prato riportano le squadre ad un solo possesso di distacco (48-50 dopo 23’). Rieti cerca di cavalcare il momento e prova a mandare fuori ritmo gli irpini variando le difese: la zona 2-3 cambia continuamente e si alterna alla uomo. Green, però, non si lascia condizionare ed è abilissimo nel trovare gli ispirati tiratori biancoverdi negli angoli. La risposta di Rieti alle offensive di Cavaliero e compagni è tutta nelle mani di Gigena e quando Mian ricuce nuovamente il gap Boniciolli è costretto a chiamare timeout per ridisegnare gli attacchi (56-59 dopo 28’). L’Air torna a giocare sull’asse Green Williams e chiude il quarto sul 61-65 a proprio favore. Nell’ultimo periodo anche l’Air decide di passare a zona, ma è subito bucata da Mian. Williams, però, a questo punto è diventato semplicemente immarcabile per i padroni di casa. Finley prova a spingere ma ormai gli Irpini hanno acquisito troppa confidenza con il ferro e tra un backdoor di Righetti e una schiacciata di “Big E” l’Air si riporta sul +10 (69-79 dopo 34’) per poi amministrare il resto del match fino alla fine, chiudendo sull’ 83-93.
(l’inviato Giuseppe Matarazzo)
Tabellini
Solsonica Rieti – Air Avellino 83 93 (21-23; 21-23; 19-19; 22-28)
Solsonica Rieti: Hurd 17, Bonora, Smith S 14, Finley 18, Helliwell 4, Prato 7, Videnov 5, Rizzo, Gigena 9, Ingles, Mian 9, Kotti. All:Lardo.
Air Scandone Avellino: Green 18, Radulovic 13, Smith D, Sakellariou, Ortiz 4, Righetti 19, Cavaliero 12, Lisicky 3, Paolisso, Napodano, Bryan, Williams 24.All:Boniciolli.

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