Stefano De Angelis, che contro il Ravenna ha ritrovato la maglia da titolare e la fascia da capitano, parla della svolta, del buon periodo che sta attraversando l’Avellino. Il cambio al timone con l’avvento di Calori al posto di Carboni ha sicuramente giovato anche a lui. Un rapporto logoro, quello con il vecchio tecnico, che l’aveva portato dopo alcune incomprensioni ai margini della rosa: “Siamo contenti di aver ottenuto l’intera posta in palio al Benelli – afferma il romano -. Una vittoria molto importante soprattutto per la classifica, visto che ci ha permesso di conquistare la quintultima piazza e di affossare una diretta concorrente. Ci siamo ripresi quel successo sfuggitoci in precedenza a Bergamo. Tre punti arrivati su un campo molto difficile”.
Parla del momento ‘no’ che l’aveva visto fuori negli ultimi due mesi: “Sono davvero felice per la mia prestazione perché sono reduce da un periodo particolare. In 16 anni di carriera non mi era mai accaduta una cosa del genere, ho sofferto davvero tanto”. Pronto a ripartire: “Quando il mister mi ha chiamato in causa ho messo a servizio dei miei compagni professionalità ed esperienza, cosa che ho sempre fatto”. Sul doppio match contro Grosseto e Vicenza, importanti in chiave salvezza: “In serie B non è mai facile ottenere quello che si mette in preventivo. Il campionato cadetto è sempre una lotteria”.
In merito alla buona prova del reparto arretrato in terra di Romagna l’ex giocatore di Cagliari e Genoa dichiara: “Fa sempre piacere non subire goal, per una volta siamo riusciti a non soffrire nemmeno sulle situazioni di palla inattiva che rappresentano il nostro punto debole. Il Ravenna ha elementi che superano il metro e novanta, quindi non è di certo facile fermarli”.
Prima dell’esclusione di De Angelis e Pellicori l’Avellino aveva conquistato 21 punti: “Non possiamo negare che qualche problema c’è stato, ma non ho più alcuna intenzione di guardarmi indietro”.
Sul cambio di modulo: “Il 4-4-2 è uno schieramento che si addice di sicuro alle nostre caratteristiche, Sono convinto che con questo sistema di gioco potremo toglierci ancora numerose soddisfazioni”. Negli ultimi novanta minuti buona bene le seconde linee: “Penso che in un momento come questo chi è stato impegnato di meno cerca sicuramente di dare qualcosa in più per mettersi in mostra”.
Torna sulla gara dell’andata con i maremmani: “Perdere al novantesimo ed in quella maniera è stato davvero brutto”.
Conclude con una battuta sui tifosi: “Mi auguro solo che sabato sugli spalti ci sia tanta gente, perché la vittoria ha un valore doppio”.(di Sabino Giannattasio)
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