La Legea cerca i 2 punti contro l’Air per rimanere aggrappata alla A

0
168

E’ già tempo di spareggi al “Del Mauro”. Per la Legea Scafati di patron Longobardi quella di Avellino rappresenta la più classica delle ultime spiagge per continuare la difficile risalita verso la terzultima posizione. Impresa quasi proibitiva per la squadra di Joel Salvi, che solo con una vittoria contro i lupi può mantenere vive le speranze di disputare anche l’anno prossimo la massima serie nazionale. In casa Avellino, però, non c’è voglia di far sconti a nessuno, con Green e compagni desiderosi di cavalcare il momento positivo dell’Air e di oliare gli ultimi ingranaggi in vista dei playoff, mantenendosi tra le prime quattro della classe per avere anche il fattore campo a favore. Non saranno poche le squadre interessate al risultato dell’anticipo del “Del Mauro”; da Cesare Pancotto e la sua Udine alla traballante Treviso, che sperano in una vittoria di Avellino, a Capo d’Orlando, che tifa Legea per continuare la corsa al quarto posto e portare in Sicilia il vantaggio del fattore campo. Proprio la squadra di Pozzecco sarà impegnata in una sfida delicatissima contro la Premiata Montegranaro, che in caso di successo ipotecherebbe un piazzamento tra le prime quattro. Un derby mai come questa volta aperto a qualsiasi tipo di pronostico, che onorerà lo spettacolo delle ultime edizioni, caratterizzate da finali al cardiopalma come nell’occasione del tiro della vittoria di Lauwers (ora in forza alla Virtus Bologna) lo scorso anno o della spettacolare rimonta griffata dai canestri di Green e Smith. Intanto da Scafati riecheggiano le parole dei protagonisti del match, carichi a mille dopo la vittoria contro l’Angelico Biella. “Abbiamo lavorato bene in settimana, con grande serenità e concentrazione. Le vittorie, è risaputo, aiutano in tal senso. Stiamo vivendo un buon periodo, soprattutto quando giochiamo sul nostro campo, ma non è sufficiente”. A parlare è l’ala lituana Steponas Babrauskas, determinato come non mai a raccogliere i 2 punti contro i lupi. “Per salvarsi bisogna trovare punti in trasferta – continua il cestista classe 84’ – . Delle ultime sette gare giocate in casa, infatti, Scafati ne ha vinte cinque e proprio contro Avellino, all’andata, subimmo l’ultima di sei sconfitte interne consecutive. A sei gare dal termine di questo campionato, è ancora viva la speranza di restare in Serie A e lo sarebbe ancora di più se riuscissimo a vincere in casa di una delle prime quattro del campionato, in casa di chi ha avuto il merito di vincere la Coppa Italia. La chiave del match sarà sicuramente la difesa. chi l’attuerà meglio, porterà a casa i due punti. Speriamo che gli dei ci assistano e che non assistano, invece, qualche squadra che ci precede da vicino in classifica”.
Ma la vera anima di questo team è senza dubbio Joel Salvi, trascinatore emotivo in campo e fuori della Legea. “E’ una gara difficile da pronosticare, come è normale che sia un derby – spiega il barbuto cestista Usa – . L’anno scorso vincemmo in casa con un tiro da tre messo a segno da Lauwers all’ultimo secondo dopo che Avellino sembrava già poter esultare per il successo. Ad Avellino, poi, la loro capacità realizzativa dalla lunga distanza ci punì (15/30) e, una volta andati in vantaggio, la loro voglia di riscatto e la loro sete di punti in chiave salvezza fu più forte della nostra reazione. Quest’anno, al PalaMangano, dopo essere stati sempre avanti, dopo aver accarezzato il successo quando a metà dell’ultimo quarto avevamo ancora dieci punti di vantaggio, ci siamo visti raggiungere e superare. Ora Speriamo di riuscire a fare una grande partita e che la nostra voglia di restare in Serie A sia più forte e motivante del loro desiderio di restare tra le prime della classe”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here