Basket – Sakellariou piace. Jhonson: ultime ore per l’ok

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Arriva o non arriva? Naturalmente si parla di Arthur Johnson, centro Usa proveniente da Caserta e identificato dallo staff della Scandone come perfetto alter-ego di Eric Williams. La conclusione della trattativa per portare in Irpinia quello che nei piani dei vertici biancoverdi rappresenta il tassello migliore prendibile per completare la squadra in vista dei playoff non sembra ancora giunta al termine. A complicare le cose all’inizio era arrivato un interessamento della Virtus Bologna. Dopo tre giorni di riflessione il cestista aveva optato per la Scandone, confidando nella possibilità di giocare la postseason. Quando tutto sembrava risolto ecco l’ennesimo ‘busillisi’, con il centro che prendeva altro tempo e manifestava la sua voglia di ritornare in America per rimettersi in forma e pensare ad una nuova avventura cestistica solo dal prossimo settembre. Questa sera l’ennesimo colpo di scena: le due parti sembra abbiano trovato un accordo e Jhonson dovrebbe raggiungere l’Irpinia in tempo per assistere alla gara contro Scafati di sabato. Benchè il mercato rappresenti ora una (forse eccessiva) distrazione per l’ambiente della palla a spicchi avellinese c’è ancora l’ultima parte di regular season da giocare, con la Scandone impegnata nella lotta per un gradino del podio. E’ tempo infatti di dover fare i conti con quelli che possono essere i possibili accoppiamenti nella griglia finale, che presenterà diverse mine vaganti per le squadre di vertice. Mantenere il vantaggio del campo per provare a superare il turno diventa ora importantissimo. E non è detto che il giovane greco Vaggelis Sakellariou non prenda attivamente parte alla battaglia. Il play 19enne, che ha sulle spalle pochissime ore di allenamento con la Scandone, sta colpendo positivamente il gruppo per le sue qualità e i suoi notevoli margini di miglioramento. Benchè non padroneggi ancora i giochi degli irpini Sakellariou si è messo in luce per un ottimo tiro dalla lunga distanza e una discreta capacità di lettura, cosa non semplice in un meccanismo complesso come quello del sistema d’attacco dell’Air. Un suo eventuale inserimento nel roster aggiungerebbe un altro cambio per Green e darebbe a Cavaliero la possibilità di giocare guardia come ai tempi di Roseto (12 punti di media con quasi il 43% dal campo). Scenario interessante, ma difficile che si verifichi. (gm)

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