Pagelle – Mengoni un gigante, bene Carbone, Salgado e Pellicori

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Pantanelli 5- Un ritorno tuttaltro che positivo quello dell’ex estremo difensore del Catania. Un rientro invocato a gran voce da alcuni, ma che alla fine non ha portato i frutti sperati. L’esperienza, caratteristica per cui è stato acquistato, al momento non si è vista. Riprende a giocare come aveva terminato a Grosseto. Poca benzina, zero grinta ed un goal non irresistibile.
Carbone 6,5- È di sicuro uno dei migliori in una serata di certo non brillante per la squadra. Scorrazza su e giù sulla corsia di appartenenza. Mette al centro diversi cross invitanti per i compagni. Un giocatore ritrovato.
Maietta 6- Prestazione sufficiente, quella del numero 17 dei biancoverdi, che ad inizio ripresa ha dovuto lasciare per infortunio il posto a Corallo( 46’ Corallo 6-Con il pallone tra i piedi non è un fenomeno e questo si sa. Non riesce mai a far partire la manovra, ma tiene a bada un indemoniato Okaka).
Mengoni 7- Un gigante al centro della difesa, un muro insuperabile. Il goal, una perla che solo un combattente come lui poteva mettere a segno.
Sirignano 6- Un buon primo tempo, cala nella seconda frazione. Svolge senza problemi il compito affidatogli dal tecnico.
Nardini 6- Un inizio scintillante sulla corsia di destra. Grintoso e combattivo, si spegne piano piano negli ultimi venti minuti. Ancora fuori condizione.
Di Cecco 5,5- Il capitano è a corto di ossigeno, necessiterebbe di un po’ di riposo. Non può continuare a giocare nonostante i problemi pubalgici. Va tenuto qualche gara a riposo, altrimenti si rischia di perderlo fino al termine del campionato.
Porcari 6 – Prova senza infamia e senza lode quella del centrocampista scuola Milan.
Sestu 5- Carboni l’ha letteralmente devastato facendolo giocare da terzino. Le energie sono diventate minime per un calciatore, che all’Avellino serve nel massimo della sua efficienza. Il turno di riposo forzato gli servirà per caricare le pile. (82’ Paonessa sv)
Salgado 6,5- È in grandissima forma, con l’avvento di Calori sembra un giocatore ritrovato. Numeri d’autore per il cileno. A volte è ‘irritante’…ma per i difensori avversari. Riesce a procurarsi diversi calci da fermo. Palla al piede imprendibile. (85’ Cipriani sv)
Pellicori 6,5 – Rispetto all’avvio di torneo è un altro calciatore. La rabbia accumulata per le esclusioni ingiuste dell’ultimo periodo l’hanno rigenerato. Abile nei duetti con il compagno di reparto Salgado. Si rende autore anche di alcuni bei gesti tecnici. Finalmente concreto e bello da vedere. Sembra essere soltanto un lontano parente di quell’atleta ritornato in Irpinia tra lo scetticismo generale. (di Sabino Giannattasio)

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