Sinistra Critica invoca la par condicio. E’ polemica con il Pd

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Avellino – “Ieri sera abbiamo cercato di aprire anche noi la campagna elettorale di una forza politica democratica, civile e impegnata in battaglie di modernità e per il risanamento sociale di questo Paese. Mai avremmo pensato di svolgere la nostra piccola attività in concomitanza (stesso posto, stessa ora) con il grande Partito Democratico che punta a governare l’Italia”. E’ quanto viene comunicato in una nota di Sinistra Critica che denuncia: “Certo non ci aspettavamo le adunate oceaniche di persone commosse nel rivedere la falce e il martello o un accoglienza positiva da parte dei ‘piddini’, ma quello che è successo ieri è sconcertante, indegno di un Paese democratico, lesivo all’immagine della nostra comunità. Alcuni dirigenti del Partito Democratico – si legge – non contenti dell’occupazione di ogni mezzo di informazione hanno cercato di non farci svolgere la manifestazione sottoponendoci ad un linciaggio morale preoccupante. Prima l’intimidazione a togliere i manifesti, poi la ricerca di tutti i permessi a nostra disposizione e infine la sollecitazione d’intervento della polizia e della digos locale“. Per Sinistra Critica si è trattato di un episodio inquietante per il quale: “A poco sono servite le scuse del consigliere comunale Francesco Todisco che non ci ripagano dell’immenso sforzo che stiamo compiendo nel partecipare, nei limiti delle nostra capacità, alla battaglia politica”. E in questo senso la forza politica pone l’accento sulle disposizioni in materia di par condicio. “Non possiamo permetterci scenografie hollywoodiane o enormi spazi di comunicazione, ma chiediamo di avere lo stesso spazio in questa campgna elettorale, anche nei programmi televisivi di approfondimento politico. Vogliamo parlare di programmi – chiosa la nota – e mai più di questi episodi. Questa è la nostra sfida al Pd”.

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