Paonessa: “Non ci diamo per sconfitti, possiamo conservare la B”

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I suoi numeri per la salvezza, le sue giocate per risollevare i lupi. All’Avellino per la risalita servono anche i goal di Gabriele Paonessa, il gioiello della Nazionale Under 21, tanto atteso, ma mai completamente esploso fino a questo momento nell’avventura in terra d’Irpinia. Il 20enne bolognese è riuscito ad andare al bersaglio soltanto due volte fino a questo momento. Reti siglate nello scontro salvezza vinto 3 a 2 con il Ravenna. Poi un rovinoso calo che l’ha fatto scivolare spesso in panchina. L’avvento di Alessandro Calori, potrebbe rilanciare ‘Prodigy’, il piccolo giocoliere in grado di prendere per mano il Vicenza nella passata stagione e trascinarlo alla salvezza. “Ci dispiace che mister Carboni sia andato via, ma queste sono cose che nel calcio succedono, purtroppo, quando i risultati non arrivano è sempre l’allenatore a pagarne le conseguenze. –afferma il fantasista dei lupi- Chi l’ha sostituito è molto bravo. Sono però soltanto due giorni che è con noi, quindi, dobbiamo dargli il tempo di dare una impronta alla squadra. Gia sabato vogliamo voltare pagina, cambiare marcia. Con il Rimini ottenere la vittoria diventa d’obbligo”. Torna sul cambio di allenatore, ma senza soffermarsi troppo e con un unico obiettivo dare il massimo per permettere all’Avellino di conservare la cadetteria: “Dispiace sempre quando un tecnico va via. Adesso, però basta parlarne, dobbiamo guardare avanti. Noi scendiamo in campo con la massima professionalità perché la cosa che conta è che questa squadra riesca a salvarsi. Questo è il nostro unico obiettivo, alla fine noi siamo qui per dare tutto e per fare il bene di questi colori”. Con Calori in panchina sono state azzerate tutte le gerarchie. E per Paonessa potrebbe esserci il ritorno nell’undici di partenza: “Siamo ripartiti praticamente da zero, l’arrivo di un nuovo allenatore solitamente ti da maggiore carica. Io voglio conquistarmi un posto da titolare e ritornare ai livelli di inizio stagione”. Non ci sta, non accetta le troppe pressioni e le troppe aspettative createsi nei suoi confronti: “Io ho venti anni, ho fatto una buona stagione a Vicenza. Ho trovato delle difficoltà però sto crescendo sotto tutti i punti di vista, devo avere pazienza perché in una stagione così lunga, qualche prestazione negativa può esserci. Io sono consapevole delle mie qualità e mi sto impegnando al massimo per tirarle fuori già dalla prossima gara. Sono un poco con il freno a mano, basta poco per sbloccarmi”. Sulla possibilità di passare al 4-4-2 afferma: “Oggi abbiamo provato questo modulo, il mister è uno che varia. Alla fine va bene qualsiasi schieramento, basta che arrivino i tre punti”. In merito ai risultati negativi dell’ultimo periodo il numero 29 biancoverde dichiara: “Abbiamo avuto un calo, ci sono state delle gare che perdendole ci hanno buttato giù di morale, ma basta davvero poco per risollevarci. Mancano 13 partite non mi do per sconfitto perché abbiamo i mezzi per farcela. Speriamo che da sabato i tifosi ci diano una grossa mano, c’è bisogno di loro”. Al Partenio arriva il Rimini privo di elementi importanti, ma il bolognese non si fida lo stesso: “È una squadra che gioca molto bene conosciamo la loro forza, dobbiamo dare tutto per batterli. Basta un episodio, vogliamo questa permanenza in B e lotteremo fino alla fine”. Un gran goal su punizione per lui nell’amichevole contro i lupacchiotti. Una rete bella, ma soprattutto che conferma le sue grosse capacità su calcio piazzato, come per l’ungherese Kenesei: “Ultimamente sono capitate poche punizioni, meno falli dal limite. Potrebbe essere un’arma in più. Credo che la maggior parte delle partite si decidono da calcio da fermo. Sia io che Ken possiamo far male in queste situazioni. Con il Frosinone ci sono arrivato vicino, adesso spero solo di gonfiare la rete”.

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