Avellino – Errori al Catasto: problemi per 2mila aziende agricole

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Avellino – Oltre 2mila aziende agricole rischiano di perdere i contributi comunitari a causa di anomalie conseguenti alla non corretta digitalizzazione al Catasto di Avellino.
Le organizzazioni sindacali lanciano l’allarme.
La Coldiretti, con il direttore Giuseppe Licursi, la Cia con il presidente Antonio Mango e la Confagricoltura con Antonio Anchinico denunciano la mancata risoluzione dei problemi tecnico – burocratici presso l’agenzia del territorio. Una vicenda che si trascina da tempo e che oggi potrebbe provocare pesanti danni alle aziende che hanno presentato richiesta di contributi agricoli comunitari.
Le organizzazioni di categoria chiedono un incontro urgente all’Agenzia del territorio di Avellino per esaminare la vicenda e risolvere il problema entro i termini di scadenza di legge. Vengono segnalati numerosi errori riguardanti in particolare le particelle senza riscontro grafico per le quali ad una visura aggiornata, non corrisponde poi, contestualmente, la relativa mappa digitale al catasto. Tutto questo può determinare, se non verrà risolto il problema entro i termini di scadenza della correttiva delle domande Psr 2007, delle domande Uniche 2007 e per la presentazione delle prossime Domanda Unica 2008, nonché per altri importanti adempimenti amministrativi l’impossibilità di sanare le anomalie da parte dei Centri di assistenza agricoli delegati e, quindi, di non permettere alle aziende agricole di percepire i contributi spettanti a valere sulla politica agricola comunitaria.
“La situazione – si legge in una nota congiunta delle tre organizzazioni sindacali – se non adeguatamente gestita con un’immediata rimozione del problema potrebbe portare all’esasperazione le aziende per le quali tali contributi rappresentano un’importante fonte di reddito e permettono di poter programmare l’attività per il futuro”.
L’agenzia del territorio una tra le poche in Italia ad aver adottato il sistema della digitalizzazione delle mappe catastali, ha anche garantito di aver dato inizio alla rettifica e all’integrazione dei fogli di mappa, ma ha precisato che trattandosi di un’attività complessa non può essere ultimata in tempi brevi.
E diventa ogni giorno più concreto il rischio che le aziende agricole possano perdere i contributi.
Coldiretti, Cia e Confagricoltura chiedono con forza una pronta attivazione dell’Ufficio, potenziando il servizio o individuando altre soluzioni, al fine di evitare danni alle imprese che già operano in contesti difficili.

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