Politiche – Sorprese e rinunce: elezioni con l’effetto De Mita

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Avellino – In Irpinia le Politiche dell’in e out. Gli assetti sono ormai definiti e c’è chi è pronto a dar battaglia e chi è costretto a ‘leccarsi le ferite’ che in alcuni casi tanto… profonde non sono. Fuori dai giochi di aprile l’ex assessore regionale Rosa D’Amelio, il consigliere Franco D’Ercole e l’europarlamentare Giuseppe Gargani che a dispetto di ogni supposizione ha ‘trovato consolazione’ nella prossima corsa alla poltrona principale di Palazzo Santa Lucia.
Per quanto riguarda gli irpini che correranno con il Partito Democratico restano confermati i nomi di Franco Maselli posizionato al numero 12 della lista Campania 2, Emiliana Mannese al 15mo posto nella stessa lista della Camera, Donatella Martino al 24mo, Michele Marzullo al 27mo. Franco Arminio al 21mo posto al Senato affiancherà invece Enzo De Luca posizionato al ‘sicuro’ quarto posto.
Tra ingressi dell’ultimora e sorprese annunciate e poi smentite, in casa PDL viene confermata la posizione al numero 11 dell’uscente Giulia Cosenza, seguita da Marco Pugliese al 14mo posto e da Giuseppe Ragucci al 28mo. Esce a sorpresa la candidatura blindata di Antonia Ruggiero data per scontata fino a poche ore dalla presentazione delle liste e che lascia molte perplessità per il metodo attuato dal partito nei suoi confronti dopo la firma dell’accettazione. Nella lista del Senato il Numero 17 è Cosimo Sibilia, capogruppo alla Regione di Forza Italia. Per lui, l’unica deroga alla regola di non candidare i consiglieri regionali. Entrerebbe a Palazzo Santa Lucia, Roberto Castelluccio che nel corso della legislatura dopo essersi candidato con gli azzurri aveva cambiato casacca approdando all’Udeur.
Al 27mo posto candidato per il Senato, l’avvocato avellinese Ettore Freda.
Tre i campani che guideranno le liste della Sinistra Arcobaleno in regione. Gli irpini presenti in lista sono per Campania 2 Raffaele Aurisicchio, deputato uscente al numero 2 dietro il capolista Gennaro Migliore, Franco Perone al 4° posto, Annalisa Famoso al 13mo, Marco Cillo al 15mo, Generoso Bruno al 15mo, al 22mo Maria Assunta Baronale, Pasquale Porro al 25mo, e Giacinto Bossone al 28mo. Al Senato capolista Tommaso Sodano, al quarto posto, Raffaele Tecce senatore uscente, Luigi Mascilli Migliorini, Rosa Scafuro, Maria Pia Di Nardo, Marcello Zecchino, Antonio Montuori, Cinzia Spinello, Nando Todino.
L’Italia dei Valori fa scendere in campo con Antonio Di Pietro, a Campania 2, Tersmick Zigarelli (5° posto), Mimmo Sarno (8° posto), ex collaboratore dell’assessore regionale Enzo De Luca, Luca Alvino, Francesco Malanga, Salvatore Rama. Al Senato, riconoscimento per il segretario provinciale dell’Idv, Luciano Ceccacci, al terzo posto. In lista anche Andrea Mongillo e l’atripaldese Vitantonio Costanza. Definiti gli assetti dell’Unione di Centro con la candidatura di Ciriaco De Mita, capolista al Senato e dell’irpino Nicola Di Iorio al numero 8 e l’arianese, ex assessore della Giunta Covotta, Luciano Leone. Alla Camera, per Campania 2, Gerardo Bianco avrebbe rinunciato alla candidatura unitamente ai suoi fedelissimi, Giandonato Giordano e Gerardo Capozza, sindaco di Morra De Sanctis. La polemica sarebbe stata innescata dal mancato inserimento nelle caselle protette dei bianchiani. Per i demitiani, invece, ben posizionata la candidatura dell’ex segretario provinciale del Pd Giuseppe De Mita, nipote di Ciriaco, al numero 5 e le candidature di Giuseppe Solimine al numero 10, presidente della Comunità Montana Ufita, seguito dal caudino Rino La Pietra al 13mo, e da Angelina Aldorasi, al 16mo posto preside del Colletta, e al 22mo Di Benedetto Filomena. Non sono certo in una posizione che possa garantire loro l’eleggibilità ma daranno senz’altro man forte sul territorio. Fuori dai giochi, invece, l’atripaldese Gerardo Capaldo che resterà a disposizione del partito per la corsa regionale che si annuncia entro massimo un anno. Il senatore uscente, Francesco Pionati, corre al numero 3 della Camera Campania 2 – senza escludere l’ipotesi di inserimento in un’altra circoscrizione ‘sicura’ – dietro il numero 1 Pierferdinando Casini, Lorenzo Cesa al numero 2, Domenico Zinzi al numero 4 e, come già riferito, Giuseppe De Mita al numero 5. (di Manuela Di Pietro)

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