Promozione – Solofra-Hirpinia: gara sospesa per il forte vento

0
184

Tutto da rifare. Tra Solofra e Hirpinia, la partitissima della 22esima giornata del campionato di Promozione, alla fine a vincere è il vento. Gara sospesa dopo 10 minuti e quindi destinata ad essere rigiocata. Raffiche fortissime soffiavano sul Gallucci in un sabato pomeriggio non certo ideale per giocare al calcio. Alla fine, l’arbitro, decide di provare lo stesso a dare il fischio di inizio: è una mera illusione, lo avevano capito tutti, il tempo per i conciari di collezionare una timida palla gol con Giuseppe Ferrante, in campo dal primo minuto al posto dell’infortunato Messina, e nulla più. Dopo 11 minuti di gioco la giacchetta nera manda tutti a casa. Partita sospesa e quindi da rigiocare, molto probabilmente mercoledi 27 febbraio. Questo significa che il Solofra se la Federazione confermerà questa data andrà prima ad Angri, sabato prossimo, poi arriverà il fatidico recupero con la prima della classe. Tre o quattro giorni dopo arriverà al Gallucci la Sarnese. Tutto in due settimane quindi. Le due settimane più delicate della storia recente del calcio solofrano. La capolista intanto pensa adesso solo al match di sabato prossimo, quando affronterà in un altro scontro epico proprio gli uomini di Lucignano. Di sicuro almeno per ora chi trae più vantaggi da questo stop è proprio la squadra di Renna che può prepararsi alla partita contro i salernitani con tutta calma. Poi però, dopo appena tre giorni, Scippa e compagni, faranno ritorno a Solofra, e di sicuro per loro non sarà facile affrontare gli agguerriti ragazzi di Santosuosso, subito dopo aver giocato un match tirato come quello contro la seconda in classifica, una Sarnese che a Montefalcione scende in campo per la classica partita della vita e per agganciare la vetta, sperando che l’Hirpinia cada successivamente proprio a Solofra. In due settimane comunque, una cosa è certa, si decide il destino di una intera stagione: da ora al 2 marzo tre sfide incrociate fra le tre battistrada, divise da otto punti di lunghezza. Come in un mini girone della morte. Chi si ferma è perduto. Può succedere di tutto. In casa Solofra tutto sommato può andare anche bene cosi. “Giocare era impossibile – dice Santosuosso – ora o fra due settimane non cambia nulla. Anzi la gara sarebbe stata rovinata dal vento. Di certo va meglio a loro che a noi. Per l’Hirpinia è infatti meglio affrontare prima la Sarnese che il Solofra, non c’è dubbio. Ma non guardo in casa altrui. Penso al Solofra e dico che adesso non giocare può anche andar bene, solo perchè avevamo uno come Ciccio Messina fuori uso. E non possiamo permettercelo. Senza di lui perdiamo una buona parte del nostro potenziale offensivo. La sua caviglia si era gonfiata di nuovo mentre sono sicuro fra 15 giorni, di poter avere la squadra al completo. Non possiamo concedere nulla ad un avversario come l’Hirpinia, questo è certo. Allora vedremo una gran bella sfida, fra due formazioni che sanno giocare al calcio, che possono regalare tanto spettacolo. Peccato, però, conclude Santosuosso, di mercoledì potranno essere davvero pochi i tifosi che ci seguiranno per questioni di lavoro. L’importante comunque sarà vincere perchè tutto è ancora possibile. Il Solofra ci crede”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here