S.Angelo dei L. – L’istituto De Sanctis potenzia l’offerta formativa

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Sant’Angelo dei Lombardi – La nuova programmazione dei Fondi strutturali europei per il periodo 2007/2013 prevede un filone per migliorare le infrastrutture scolastiche e l’offerta formativa nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionali “Competenze per lo sviluppo” e “Ambienti per l’apprendimento”, cofinanziati rispettivamente dal Fondo Sociale Europeo e dal Fondo Sociale per lo Sviluppo Regionale. In tal senso, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Francesco De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi ha previsto un Piano integrato composto dalla sezione FSE e dalla sezione FSER che rientrano nel Piano dell’offerta formativa. Il primo riguarda tre obiettivi specifici dei programmi operativi nazionali 2007/2013. Primo obiettivo: miglioramento delle competenze del personale della scuola-formazione del personale scolastico. L’intervento punta alla promozione delle competenze didattiche in alcune discipline come matematica, lingua madre e lingue straniere e sarà destinato al personale docente ed ATA. Secondo obiettivo: miglioramento dei livelli di conoscenza e delle competenze dei giovani-formazione degli studenti. Anche in questo caso, per quest’anno, saranno prese in considerazione la matematica e la lingua inglese. I destinatari sono gli alunni del biennio e del triennio. In questo obiettivo è inserita anche l’area dell’eccellenza con percorsi laboratoriali di chimica, teatro classico e analisi del testo e relativi concorsi. Destinata agli alunni del triennio. Terzo obiettivo: diffusione, accesso ed uso della società dell’informazione nella scuola – formazione del personale all’uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica destinato ai docenti. Il Piano FSER è invece funzionale alla risoluzione di una delle tre criticità presenti nella scuola emerse dall’analisi dei questionari di autodiagnosi, quella dell’utilizzo delle nuove tecnologie nella pratica didattica. Le altre due: acquisizione di competenze matematiche e scientifiche e attività finalizzate al potenziamento per valorizzare le eccellenze, saranno affrontate tramite le attività del piano FSE. Due programmi, dunque, che prevedono il conseguimento di obiettivi specifici destinati a migliorare le conoscenze degli alunni, le competenze dei docenti e del personale, ma anche a creare ambienti attrezzati, quale presupposto di una scuola accogliente dove apprendere in aula e in laboratorio, ma anche dove sviluppare il pensiero creativo attraverso, ad esempio, la scrittura ed il teatro. Un istituto che negli anni è cresciuto sia in termini di iscrizioni che di indirizzi di studio. Oggi, infatti, sono oltre 1000 gli studenti (compresi quelli della sede distaccata) e ben sei gli indirizzi di studio: classico, linguistico, scientifico-tecnologico, tecnico commerciale, scientifico e socio-psico-pedagogico nella sede di Caposele. “Nei dieci anni di autonomia, intensamente vissuti – spiega il dirigente scolastico, Romualdo Marandino – anche attraversando ardui passaggi, la proposta complessiva del “De Sancits” ha inglobato molte nuove opportunità formative, non solo per gli allievi ma anche per il territorio; vedi gli OFIS, Scuole Aperte, i viaggi-stage, i convegni scientifici, la didattica laboratoriale e multimediale, solo per citarne alcune e, adesso, la sfida del Polo Sociale presso il liceo di Caposele. Tanti ancora gli obiettivi prefissati e i progetti in cantiere. Ambiziosi ma non impossibili. La scuola, nonostante le incertezze trasmesse dal mondo del lavoro e dalla precarietà del Sud, deve mantenere la sua funzione di guida e di riferimento. E in quest’ottica – conclude il preside – il “De Sanctis” resta un’officina di speranze”.

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