Bancarotta Fraudolenta – Perquisizioni della Guardia di Finanza

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Avellino – Questa mattina mattina in esecuzione ai provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, gli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza del capoluogo irpino hanno dato corso ad una articolata operazione di Polizia Giudiziaria. Intervenendo contestualmente in cinque diverse località, le Fiamme Gialle hanno perquisito le unità locali di due società (una dichiarata fallita nel 2005), entrambe aventi sede allo stesso indirizzo nel Comune di Pietradefusi e tutte e due operanti nel settore delle calzature. Sono state inoltre oggetto di perquisizione domiciliare le abitazioni dei quattro soci amministratori delle imprese. Le attività commerciali erano gestite da un imprenditore molto noto in paese: I.P. 48enne nato a Tivoli e residente a Monteforte cui facevano capo anche gli altri tre uomini interessati dall’attività giudiziaria; E.M., 51enne originario e residente a Prata, D.B. 46enne di Montemiletto e D.R. 34enne di Nola. L’intervento delle Forze dell’Ordine costituisce l’ultimo passo di una delicata serie di accertamenti ed indagini avviata in via autonoma, nello scorso mese di novembre, dalla Procura della Repubblica. Alla base degli accertamenti, secondo le Fiamme Gialle, un’ipotesi di bancarotta fraudolenta posta in essere da I.P. (in collaborazione con gli altri soggetti citati in precedenza) che, dopo aver illecitamente addebitato ad una società dallo stesso gestita ingenti passività, ne dichiarava il fallimento con il contestuale smarrimento/scomparsa di tutte le scritture contabili onde rendere impossibile l’avvio delle procedure concorsuali per la tutela dei creditori. Le perquisizioni di questa mattina sono state finalizzate al rinvenimento di tracce di documentazione in modo da fornire ulteriore riscontro alle fattispecie penali acclarate nel corso delle indagini.

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