Regione – Osservatorio sugli appalti: De Luca punta sull’innovazione

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Regione – “L’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, in attuazione della nuova legge su servizi e forniture, in vigore dal 16 settembre scorso, sta organizzando l’Osservatorio regionale sugli appalti, con procedure e sistemi innovativi che consentiranno di monitorare i singoli appalti in ogni loro fase, evidenziando eventuali anomalie e anche con funzione di supporto a tutti gli Enti che appaltano sul territorio regionale”. Ad annunciarlo proprio l’assessore regionale al ramo Enzo De Luca nell’intervento conclusivo del convegno “Sicurezza e legalità nelle politiche di sviluppo locale” che si è svolto stamattina a Castel Dell’Ovo.
Organizzato dal Formez al termine del progetto “Sicurezza e Legalità” nell’ambito del programma “Empowerment delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno”, l’evento aveva un obiettivo duplice: presentare i risultati del progetto in termini di riflessioni e orientamenti e stimolare il confronto tra i diversi livelli di governo sulle politiche da adottare nei territori del Mezzogiorno in una prospettiva di leale collaborazione.
Al termine dei tanti interventi, nei quali si è parlato anche di procedure di appalto, di protocolli di legalità e della gestione dei beni confiscati, De Luca, nel tirare le conclusioni, si è soffermato sulle novità introdotte dalla nuova legge.
“L’ Osservatorio – ha sottolineato – riveste un ruolo centrale nelle procedure previste per l’attivazione del protocollo di legalità sottoscritto nella provincia di Napoli”.
Quindi, sempre avendo a riferimento la nuova normativa, l’assessore regionale ha puntato l’attenzione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
“La specifica previsione normativa contenuta nella legge istituisce l’Unità per la Sicurezza sui cantieri con il compito di monitorare la condizione dei cantieri e promuovere progetti formativi e informativi per i lavoratori e le maestranze edili”.
Un’altra novità in materia deriva dalla finanziaria regionale appena approvata è l’istituzione della Stazione unica appaltante prevista presso i Geni Civili delle varie province, alle quali possono fare riferimento, d’intesa con la Prefettura locale, i Comuni convenzionati per la realizzazione di appalti di importo superiore ai 250.000 euro. “Tutto questo lavoro è stato fatto anche in previsione della spesa straordinaria dei fondi strutturali 2007 – 2013. Ma – ha concluso De Luca – per attuare in concreto la legge e renderla realmente incisiva occorre la collaborazione di tutti gli attori, della politica, dell’economia, della società. Deve realizzarsi, insomma, una condizione di responsabilità diffusa”.

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