Grotta – Disabili ed integrazione: il vademecum di Paola De Angelis

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Grottaminarda – Sabato 12 Gennaio 2008 presso la sala Consiliare “Sandro Pertini” del Comune di Grottaminarda, alle ore 10.30, ci sarà la presentazione del libro “Il coraggio di guardare oltre” di Paola De Angelis. Seguirà un convegno dal titolo “Verso una nuova cultura della disabilità per una vera integrazione”. L’apertura della manifestazione La manifestazione organizzata dal Comune di Grottaminarda in collaborazione con l’Antenna sociale territoriale del Piano sociale di zona A1, la Pro Loco Valle Ufita ed il Forum dei giovani di Grottaminarda rappresenta un’opportunità per rendere visibile la creatività e l’operatività individuale delle persone diversamente abile anche attraverso le espressioni artistiche. Ricco il programma della tavola rotonda che seguirà la presentazione del libro;interverranno il responsabile dell’Unità di Valutazione Integrata dell’A.S.L. AV1, Tommaso de Luca, che relazionerà sul tema Disabilità ed Integrazione Socio – sanitaria”, Tersa Pedicino referente dell’integrazione sociosanitaria per il Piano sociale di zona, parlerà dell’Organizzazione dei servizi alla persona attraverso l’approccio multidisciplinare ed il progetto personalizzato, Vincenzo Barrasso presidente della Pro loco affronterà il tema strategico del Ruolo delle associazioni nel percorso d’integrazione. Conclude la tavola di discussione, moderata da Donatella De Bartolomeis, il Responsabile dell’Antenna sociale di Grottaminarda, Giuseppe Pippo il quale offrirà una panoramica delle Opportunità del territorio per quanto attiene i servizi socio – sanitari erogati in favore delle persone diversamente abili. Negli ultimi anni, le risposte offerte ai cittadini diversamente abili si sono gradualmente ampliate, parallelamente ad una maggiore conoscenza delle problematiche e delle caratteristiche dei “bisogni speciali” delle persone diversamente abili, all’interno del territorio. Sono stati predisposti progetti individuali di intervento, di concerto con altri enti competenti sul territorio, quali la ASL, gli organismi del terzo settore, le istituzioni scolastiche e le famiglie. La maggiore sensibilità verso l’intervento individualizzato quale unico modo di rispettare l’assoluta originalità del progetto di vita di ciascuna persona disabile, ha trovato attuazione sia nei servizi erogati presso il domicilio degli utenti, che in quelli effettuati all’interno delle istituzioni scolastiche e nei Centri socio – educativi. Si è acquisita la consapevolezza che il superamento delle difficoltà e la reale integrazione per le persone diversamente abili non può prescindere dall’integrazione complessa dei diversi attori istituzionali e non, che prendono attivamente parte al processo di costruzione di risposte efficaci ed efficienti all’interno di un’area tanto delicata e complessa come quella della disabilità. I percorsi di collaborazione hanno promosso un’attenta valorizzazione ed utilizzazione di risorse umane, strutturali ed organizzative presenti nella realtà territoriale. I servizi predisposti nell’area disabili hanno contribuito alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e hanno dato un nuovo impulso all’affermazione di una cultura della disabilità che ne valorizzi la ricchezza sociale, utilizzandone le potenzialità come occasione di crescita collettiva. Nell’ottica del cambiamento e della promozione di nuove opportunità per le persone diversamente abili, si predisporranno nuovi interventi che in continuità con quello già realizzato, si propongono ulteriori obiettivi indirizzati all’empowerment delle persone con disabilità e delle loro famiglie, puntando sul rafforzamento del sistema informativo, sull’integrazione sociale e lavorativa, sul potenziamento delle collaborazioni già avviate e sulla costituzione di nuove reti di relazioni.

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