Le perplessità dell’Asa sui tempi brevi per ripulire la città

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Avellino – I vertici dell’Asa S.p.A. hanno preso parte questo pomeriggio, all’incontro presso il Comune di Avellino, al termine del quale, gli stessi vertici societari hanno preso atto dell’ordinanza sindacale con la quale si dispone l’alloggiamento dei cassoni nell’area di Campo Genova. Sulla scelta l’Asa specifica alcuni aspetti da non trascurare. “Il mercato, attualmente, non consente una reperibilità immediata e illimitata di cassoni scarrabili, di capienza media di 8 tonnellate. Si stima che l’intera area di Campo Genova possa ospitare circa 120 cassoni, a patto che una tale quantità di cassoni scarrabili possa essere reperita, considerando che altri numerosi comuni campani si stanno attivando per adottare analoga soluzione. La sola città di Avellino produce oltre 70 tonnellate di rifiuti al giorno. Considerando che ogni cassone può contenere circa 8 tonnellate di rifiuti, qualora ad Avellino si dovessero reperire la già ottimistica quantità di dieci cassoni scarrabili al giorno, questi cassoni basterebbero a soddisfare le esigenze di raccolta della produzione giornaliera. Al momento, lungo le strade cittadine giacciono 1.200 tonnellate di rifiuti, per smaltire i quali, senza considerare quelli prodotti ogni giorno in aggiunta, occorrerebbero 150 cassoni. Pertanto, è evidente, che l’ipotesi di una immediata ripulita delle strade cittadine appare inverosimile, almeno nei tempi che l’Asa S.p.A. aveva prospettato ieri (72 ore), quando si immaginava che fosse adottata una soluzione diversa che consentisse l’invio dei rifiuti presso il Cdr di Pianodardine, con ben altre disponibilità di conferimento. In ogni caso, l’Asa S.p.A. ha già avviato le attività di reperimento degli scarrabili da posizionare nell’area di Campo Genova e non appena primi cassoni saranno disponibili si procederà all’avvio delle raccolte in città, privilegiando ovviamente le strutture sanitarie, le carceri, le caserme, e intervenendo nei punti più critici del centro cittadino, o nei pressi delle scuole e dei luoghi a maggior presenza pubblica. In ogni caso, l’Asa S.p.A. ha già evidenziato nel corso dell’incontro, che la scelta dell’allestimento di Campo Genova con cassoni è da considerarsi un palliativo, ben lontano dall’essere una soluzione che consente la ripulita delle strade cittadine in tempi brevi. Si spera che nel frattempo vengano individuate altre soluzioni per poter avviare il servizio di raccolta secondo le possibilità dell’Asa S.p.A. e senza contingentamento dei conferimenti.”

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