Avellino – Angelo Romano, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Asa, dovrebbe essere confermato alla guida dell’azienda dopo le vibrate polemiche sorte dentro e fuori il consiglio comunale di Avellino, che lo hanno indotto a presentare le dimissioni insieme con Luigi Napolitano e Gerardo Adiglietti. Napolitano dovrebbe seguire Romano, mentre Adiglietti non sarà confermato per sua decisione già annunciata in occasione della conferenza stampa nel corso della quale precisò che le sue dimissioni erano da intendersi definitive. Anzi, l’esponente del Partito democratico, di provenienza diessina, ha ulteriormente chiarito che le dimissioni erano già maturate prima che si alzasse il polverone relativo alla decisione di adeguare gli stipendi dei componenti il cda dell’Asa: una iniziativa che si è prestata a molteplici interpretazioni e che è stata facilmente inquadrata come una provocazione in un momento di crisi per la macchina amministrativa, sotto il profilo delle risorse utilizzate per alimentare il funzionamento delle aziende. In conferenza stampa Angelo Romano, Adiglietti e Napolitano hanno dimostrato che l’aumento delle indennità era mirato all’adeguamento delle somme rispetto all’impegno ed ai risultati conseguiti dall’azienda, che per la prima volta chiuderà il bilancio in attivo di corca mezzo milione di euro. Archiviata la questione, l’Asa intende guardare al futuro e considerata la condizione di disagio in cui versa la città – ma non si tratta di una eccezione e l’azienda non ne risponde in nessun modo – si dovrebbe andare verso una prorogatio del vecchio cda in attesa del rinnovamento, da programmare in primavera. Questo pomeriggio si riunirà la maggioranza per discutere la questione, ma sembra che i lettiani non siano intenzionati a partecipare. La riunione in casa Asa è fissata per domani.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
