Rifiuti – Sale la tensione in Irpinia, Sannio e Casertano

0
143

Il fronte della protesta per la gravissima emergenza rifiuti in Campania si sta allargando e tocca ormai ogni angolo della regione: in Irpinia c’è aria di mobilitazione per evitare la discarica nel comune di Savignano Irpino; nel Sannio il sindaco di Casalduni ha instaurato un vero e proprio braccio di ferro istituzionale con il commissariato per l’emergenza rifiuti, adottando una ordinanda con la quale ha bloccato i lavori destinati alla realizzazione di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti e non ha intenzione di revocarla, nonostante il rischio di essere destituito e nel comune di Carinola in queste ore centinaia di carabinieri e polizia stanno tentando di frenare la protesta organizzata dalla popolazione contro le decisioni assunte ancora dal prefetto Alessandro Pansa. Intanto a Napoli giacciono in strada oltre 2.500 tonnellate di rifiuti e i cdr vanno a rilento. A Pianodardine, invece, l’impianto è stato chiuso. Per Savignano Irpino sono scesi in campo il sindaco Oreste Ciasullo, che manifesta sgomento per la decisione assunta da Pansa: dopo anni di battaglie legali ed amministrative, attraverso le quali si era cercato in ogni modo di far capire al commissariato che il sito di località Ischia non era idoneo, era subentrata una certa rassegnazione perché quel sito era stato inserito nella legge n. 87 approvata a giugno dal parlamento; ed invece, a sorpresa Pansa ha riconosciuto l’inidoneità, ma ha indicato un altro sito, sempre nel comune di Savignano Irpino e a pochi metri dal confine di Ariano Irpino e di Difesa Grande, la contrada che ha ricevuto i rifiuti per oltre dieci anni. Durissimo l’intervento del presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Solimine, che ha parlato di aggressione premeditata e di incapacità nella gestione della emergenza, partendo dal presupposto che il sistema delle ordinanze appartiene più ad un regime, che ad una forma democratica di governo dei territori. E questa sera il consiglio comunale di Ariano Irpino, già convocato per altre questioni, affronterà l’argomento chiedendo l’immediata revoca di qualsiasi decisione che coinvolga Ariano Irpino e la zona posta ai confini con quel comune. A Casalduni il sindaco, in aperto contrasto con la prefettura di Benevento, ha annullato ogni iniziativa amministrativa assunta da quella istituzione ed ha così bloccato le ruspe e adesso rischia di essere “scomunicato”, mentre in località Carabottoli, nel comune di Carinola, sono in corso scontri tra la popolazione, che ha bloccato le ruspe, e le forze dell’ordine. Qualche settimana fa la tensione nella Valle del Sabato causata dalla diffusione della notizia secondo la quale le ecoballe avrebbero preso la strada per Chianche, poi per Petruro, successivamente per Lioni. Tutto questo a pochi giorni da Natale e dalla scadenza dei poteri straordinari, che sono ormai in tanti e non volere più accettare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here