Calcio – Lupi: Sestu, Salgado e Bracaletti condannano l’ex Vavassori

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Avellino (4-2-3-1): Gragnaniello, Maietta, Corallo (61′ Quadri), Mengoni, De Angelis, Anastasi, Di Cecco, Paonessa (55’ Carbone), Salgado, Sestu, Pellicori (90’ Bracaletti).
A disp: Pantanelli, Sirignano, Baldanzeddu, Kenesei.
All. Carboni
Cesena (4-4-2): Sarti, Turati( 73’ Biserni), Doudou, Ola, Lauro (84′ Ferretti), Vascak, Botta, Sacillotto, Cortellini (51′ Croce), Moscardelli, Djuric.
A disp. Rossini, Jidayi, Tonucci,Mezavilla.
All. Vavassori
Arbitro: Rosetti di Torino (assistenti Caristia – Didato –quarto uomo Nasca)
Marcatori: 3’ Cortellini, 10’ Sestu, 12’ Salgado, 92′. Bracaletti
Ammoniti: Ola (C), Maietta (A), Dou Dou (C ), Corallo (A), Anastasi (A), Di Cecco (A), Djuric (C )
Espulsi: 48′ Doudou
Angoli: 4 a 7
Recupero: 3’ p.t.; 4′ s.t.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Avellino supera il Cesena dell’ex Vavassori per 3 a 1. Un successo meritato per i biancoverdi, che dopo essere passati in svantaggio ad opera di Cortellini, confezionano un micidiale uno-due con Sestu e Salgado. Nel finale arriva la terza segnatura dell’ex Bracaletti, dopo il brivido corso con Moscardelli che tutto solo in mezzo all’area si fa ipnotizzare dall’ottimo Gragnaniello. Prova di grande carattere quella degli irpini che bissano la prestazione dello scorso week end a Pisa. La neve ed il freddo hanno fermato i tifosi irpini, ma i 3000 coraggiosi accorsi al Partenio hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90’ minuti. Prima dell’avvio dell’incontro la Sud ricorda con un coro il Capitano Adriano Lombardi. Carboni torna al 4-2-3-1(modulo adottato contro Mantova e Ravenna) alle spalle dell’unica punta Pellicori il trio Sestu-Paonessa-Salgado. Linea mediana composta da Anastasi e Di Cecco, in difesa davanti a Gragnaniello, Maietta, Corallo, Mengoni e De Angelis. Una squadra altamente offensiva per battere l’ex Valvassori. Al 1’ Sestu per Pellicori che perde l’attimo ed al momento del cross Ola mette in angolo. Al 3’ ospiti in vantaggio: Cortellini con un tiro da fuori mette la sfera alla destra di Gragnaniello. Al 4’ errore della formazione biancoverde, Moscardelli percorre 20 metri e va al tiro. Palla che termina sul fondo. I romagnoli si spengono su questa occasione con l’Avellino che preme il piede sull’acceleratore alla ricerca del pronto pareggio. All 8’ Salgado appoggia all’accorrente Maietta che si libera di due giocatori e va al tiro dal limite palla che finisce fuori. Al 10’ Di Cecco scende sulla corsia di destra, cede la palla Paonessa che salta un avversario e crossa al centro per Sestu, che ben appostato di testa riporta il risultato sul pari. È un vero e proprio forcing della truppa di Carboni che due minuti dopo ribalta il risultato: cross di Maietta per Salgado, il cileno in tuffo porta i lupi sul 2 a 1. Squadra galvanizzata e alla ricerca del terzo goal. Al 16’ Di Cecco conclude da fuori, palla di molto distante dalla porta di Sarti. Al 26’ Salgado tira dai 25 metri, sfera che finisce alta sull’incrocio dei pali. Al 38’ Di Cecco calcia a rete, la difesa ribatte, il numero quattro ci riprova ma trova il muro di Ola. L’azione non termina e la sfera giunge a Salgado, che si libera di un avversario e manda la palla oltre la traversa. Si gioca ad una porta sola. Al 39’ e al 42′ fiammata degli ospiti:prima Moscardelli calcia dal limite, Gragnaniello è attento, e poi Djuric colpisce il palo di testa su cross di Vascak. Dopo qualche minuto di affanno i lupi prendono nuovamente le contromiuscire: Al 45’ Cross di De Angelis per Pellicori, il numero nove ben appostato al centro dell’area non impatta con la sfera. Al 48’ Paonessa dal limite calcia fuori. Al 57’ conclusione di De Angelis da fuori, palla centrale bloccata da Sarti. Al 60’ fallo di Corallo su Moscardelli, punizione a girare di Sacilotto, palla che sfiora il palo alla sinistra di Gragnaniello. Al 66’ Bella azione sulla destra del Cesena, la sfera giunge a Moscardelli che tira dal limite, palla in angolo. Un minuto dopo ci prova Vascak, palla bloccata dall’estremo difensore biancoverde. All’83’ Bella palla di Quadri per Pellicori, il tiro di quest’ultimo è facile preda di Sarti. All’ 86’ Gragnaniello respinge con i pugni un tiro di Moscardelli, l’attaccante tutto solo in area aveva raccolto un colpo di testa di Djuric su suggerimento di Vascak dalla sinistra. In pieno recupero tiro di Djuric deviato in angolo. Al 92’ l’Avellino trova la rete del 3 a 1, contropiede della formazione biancoverde, Salgado innesca Sestu sulla sinistra,cross che taglia tutta l’area, sulla sfera si avventa l’accorrente Bracaletti che con un diagonale non perdona il portiere dei bianconeri. Il numero 32 non festeggia per rispetto della sua vecchia squadra. In seguito ospiti in dieci per l’espulsione di Doudou. L’Avellino chiude in bellezza l’anno solare davanti al pubblico amico, ottenendo un successo fondamentale in chiave salvezza: tre punti che permettono ai biancoverdi di scavalcare il Treviso in classifica e di allungare su Vicenza e Ravenna. Lupi per la prima volta in questa stagione fuori dalla zona rossa. Sabato si va a Trieste contro un avversario di sicuro alla portata. Della partita non sarà Anastasi che sarà squalificato .

(di Sabino Giannattasio)

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