Sperone – Questione mutui Cassa DD.PP: Alaia invita a mobilitarsi

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Prestiti ai Comuni, ma con onere a totale carico degli enti locali secondo le modalità fissate con la circolare della Cassa Depositi e Prestiti. Lo ha comunicato la Regione Campania ai sindaci interessati alla realizzazione delle opere pubbliche programmate negli anni 2006 e 2007, ma divampano le polemiche perché le nuove modalità creeranno ulteriori problemi ai bilanci comunali e il sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, invita i colleghi alla mobilitazione. Lunedì prossimo sarà ascoltato al Consiglio regionale, al quale si è rivolto per chiedere lumi. “Da diversi mesi le opere pubbliche programmate nel 2006 e 2007, finanziate con i fondi delle leggi regionali 51/78, 42/79 e 8/04 hanno segnato il passo – afferma Alaia – ma adesso lo stallo è completo e quelle opere non saranno mai messe in cantiere se la Regione Campania non risolverà la questione con la Cassa Depositi e Prestiti, l’istituto di credito deputato a concedere i prestiti ai Comuni a garantiti attraverso il contributo regionale. Fino ad oggi – continua il sindaco di Sperone – funzionava così: la Regione, in base alle leggi, comunicava ai Comuni l’assegnazione dei contributi per il finanziamento di opere pubbliche e l’ente destinatario provvedeva a richiedere la concessione del prestito alla Cassa Depositi e Prestiti, offrendo in garanzia proprio il contributo regionale. Oggi quella procedura è stata spazzata via e devono essere i Comuni a dover chiedere il prestito, accollandosi la rata del mutuo, che sarà coperta con il finanziamento regionale. La domanda è: se la Regione Campania non riesce a fare fronte agli impegni assunti con la Cassa Depositi e Prestiti, come potrà farlo nei confronti dei Comuni? La questione è molto seria – sottolinea ancora Alaia – perché numerosi piccoli comuni non sono in grado di far fronte alla situazione senza intaccare le risorse destinate ai servizi primari. E noi – conclude – non possiamo permettere che passi quella proposta che metterebbe in ginocchio l’intera economia”.

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