Nessuna vendetta, ma solo voglia di contribuire al raggiungimento di un successo determinante per l’immediato futuro del lupo. Maurizio Anastasi e Alessandro Pellicori, sono due dei quattro ex (Andrea Mengoni e Andrea Bracaletti gli altri) del prossimo impegno casalingo dei lupi contro il fanalino di coda Cesena. Una esperienza quella in terra romagnola di certo non positiva, visti i numerosi attriti con il ‘vecchio’ tecnico dei romagnoli Fabrizio Castori. Una gara determinante, un incontro di fondamentale importanza, per una squadra che deve uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Tre punti per cercare di staccare qualche formazione dietro e recuperare posizioni. La prova di Pisa, ha ridato sicuramente morale ad un gruppo, che sta trovando una propria identità. Che tra mille problemi sta provando a proiettarsi verso le zone tranquille della classifica. “È la sfida dell’anno – esordisce Anastasi-. Una gara fondamentale per il nostro futuro, un successo questo match potrebbe permetterci di fare un grosso passo in avanti in graduatoria”. Non si fida della compagine bianconera, il mediano catanese: “Il Cesena è un’ottima squadra e l’ultimo posto in classifica non rispecchia di certo i reali valori dei romagnoli . Dobbiamo scendere in campo con grande determinazione e mettere da subito alle corde l’avversario, che ha dimostrato di non avere una grande struttura di gioco. Il pareggio di sabato ci ha dato una grossa carica: all’Arena Garibaldi abbiamo giocato una partita importante. Abbiamo affrontato un grosso avversario con convinzione e determinazione dimostrando di essere un gruppo compatto. Sono davvero felice per questa prestazione, ritengo che la cosa più importante sia sempre l’approccio. Siamo stati davvero coraggiosi, sfiorando anche la rete nella seconda frazione di gioco. Un punto fondamentale che arriva dopo una prestazione non brillante come quella di Messina”. Un problema la flessore non gli sta permettendo di allenarsi a pieno regime, nonostante ciò il 30enne calciatore siciliano vuole essere in campo per questi 90’ contro il suo recente passato: “Ci tengo ad essere dell’incontro. Purtroppo, in Romagna per me non è stata una grande annata. Adesso che ho recuperato un po’ di forze ci tengo ad affrontare la mia ex squadra” Sulla squadra di Vavassori, il ‘maestro’ del centrocampo irpino è chiaro: “Rispetto alla passata stagione, hanno cambiato molto. Tanti giocatori sono andati via. Loro arriveranno qui per prendersi un punto. Possono disporre di un giocatore eccezionale come Moscardelli, l’unico in grado di poterci mettere in difficoltà. Una formazione che soffre prendendo tante reti, noi siamo stati sempre compatti, anche contro squadre di prestigio”. Tre punti grazie ad un goal di Anastasi: “L’importante è vincere, se segna uno di noi è sicuramente una soddisfazione in più. Con questa partita si capiranno tante cose, sapremo se riusciremo a salvarci direttamente, oppure dovremo soffrire. Con il tempo bisogna capire di che pasta siamo fatti”. Pellicori– che lo scorso anno con i bianconeri ha messo a segno 3 reti in 12 incontri – esordisce commentato il punto di sabato a Pisa: “A Messina eravamo mancati sotto l’aspetto della determinazione. Sabato volevamo portare a casa un risultato positivo e ci siamo riusciti: adesso dobbiamo dare tutto in questa gara che è determinante per il nostro futuro”. Nessuna rivincita, ma tanta rabbia nei confronti del suo ‘passato’ allenatore: “La gara con il Cesena va vinta, non cerco nè vendette nè rivincite. La società mi ha sempre trattato bene, soprattutto il Presidente Lugaresi. Chi ha sbagliato quando indossavo la maglia bianconera è stato l’allenatore Castori che ha colpevolizzato me, Bracaletti ed Anastasi per la posizione in classifica della squadra. Ma adesso non c’è più quindi è una storia passata. Con i miei ex compagni sono rimasto in ottimi rapporti e anche con la società. Ma adesso non voglio più guardarmi alle spalle”. Ha sete di successo il numero nove biancoverde, fermo a cinque centri in graduatoria. Gli ultimi due contro il Vicenza: “Darò tutto per aiutare l’Avellino a conquistare l’intera posta in palio. Affrontiamo una buona squadra, che ha una classifica bugiarda Dobbiamo trovare subito la via della rete, per sfruttare poi gli spazi che ci lasceranno”. Fa un appello al popolo biancoverde il numero nove irpino: “I nostri tifosi sono sempre eccezionali. Sabato mi auguro che ci seguano in tanti, abbiamo davvero bisogno di loro. Con il sostegno della nostra gente riusciremo a farcela”. Alessandro Conticchio che nelle scorse settimane ha subito un intervento al ginocchio destro, dovrebbe tornare in gruppo il prossimo mese. Sulla via del recupero il brasiliano Rodrigo Defendi.
(di Sabino Giannattasio)
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