Nel mirino del sen De Simone i piani industriali del gruppo Lettieri

0
229

Sulle attività imprenditoriali del Presidente della Confindustria di Napoli Giovanni Lettieri interviene il senatore Andrea De Simone che in una nota pone alcuni interrogativi sulla presentazione dei piani industriali dello stesso gruppo. In particolare, viene evidenziato che la presentazione di tali piani, “rinvia a data da destinarsi la ripresa produttiva delle aziende ed il ricorso a cassa integrazione e mobilità per centinaia di lavoratori”.
I dubbi del parlamentare riguardano: “Ad Angri ed a Nocera si acquista e si rivendono le vecchie manifatture MCM,con guadagni consistenti.
A Salerno-Fratte si ottiene una variante dal Comune per realizzare,un mega-centro polivalente (uffici,centri commerciali etc.) e si delocalizza la MCM,nell’area ex Texal dove si ricavano altre strutture da locare a terzi.
In provincia di Avellino, a Calitri, si cedono quote della Cdi nientemeno che ad imprenditori sudamericani”.
Il senatore poi evidenzia: “Lo Stato paga i lavoratori non occupati e l’imprenditore tra una iniziativa immobiliare e un accordo internazionale trova il tempo per aggirarsi tra un Convegno e l’altro a denunciare ‘lo Stato sprecone’,’la pesante pressione fiscale’, ‘gli alti costi della politica e delle istituzioni’.
E’ lecito chiedersi dove produce l’imprenditore napoletano?”
Da qui l’impegno a chiedere nella prossima riunione della Commissione Lavoro del Senato, ai Ministri del Lavoro e delle Attività Produttive “di riferire sui costi sostenuti dalla collettività per le aziende del gruppo che fa capo al Presidente di Confindustra di Napoli e qual è il futuro per i lavoratori”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here