Pd – I Coraggiosi acclamano Maselli, candidandolo alla segreteria

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Avellino – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei Riformisti Coraggiosi di Avellino: “L’Assemblea Costituente milanese dei delegati nazionali, eletti alle Primarie del 14 ottobre, ci ha restituito, insieme al Segretario del Partito democratico, amico Walter Veltroni, due parole chiave: “DISCONTINUITA’ ed UNITA’”. Discontinuità perché è necessario cambiare il metodo e la costumanza politica, in auge con i vecchi partiti; unità perché tutti i riformisti ambiscono a semplificare il panorama politico per realizzare un nuovo modello di democrazia partecipata e partecipativa. Da tutte le regioni d’Italia giungono segnali che vanno nella direzione auspicata nell’Assemblea di Milano. Solo in Campania le cose ancora non vanno nella direzione indicata da Veltroni. In particolare è l’Irpinia a rappresentare la vera anomalia. Qui, in Provincia di Avellino, l’ex Margherita e gli ex DS che hanno aderito alla lista Campania Democratica, dopo le primarie, si atteggiano a padroni del partito. Infatti, nonostante la campagna elettorale sia finita, continuano a susseguirsi incontri patrocinati e frequentati solo da esponenti politici di Campania Democratica. Inoltre, persiste una forma di ostracismo nei confronti delle altre componenti che non si riconoscono in Campania Democratica. All’orizzonte non si intravedono possibilità di dialogo fra le componenti, tanto è che l’opinione pubblica identifica il nuovo partito come il “partito acchiappatutto” di De Mita. Da qui, la convinzione degli addetti ai lavori che il futuro Coordinatore Provinciale del PD sarà Giuseppe De Mita. Di certo, con l’elezione di Giuseppe De Mita, si sancirebbe la vittoria di una logica superata basata esclusivamente sul nepotismo e sulla cooptazione, in antitesi ai veri dettami del Partito Democratico, che è nato proprio per spazzare via queste logiche stantie e per favorire la nascita di una nuova classe dirigente capace di assumere la responsabilità di rappresentare la “nuova stagione Veltroniana”. Se queste sono le premesse, i Riformisti Coraggiosi, veri veltroniani, non possono accettare soluzioni unitarie. Infatti, i Riformisti Coraggiosi, coerenti e fedeli alla linea politica che li ha caratterizzati fin qui, non possono accettare un coordinatore provinciale che è stato segretario uscente di uno dei due partiti costituenti, che non ha creduto e nutre ancora perplessità sul progetto PD, che nel Comitato dei 66 non ha saputo rappresentare quella guida autorevole e di garanzia necessaria a far amalgamare le tre componenti che hanno dato vita al partito nuovo. Perciò avanziamo una nostra candidatura al ruolo di Coordinatore provinciale del PD. La candidatura è maturata dopo una serie di incontri tenuti sul territorio con simpatizzanti ed elettori ed ha raccolto unanimi consensi intorno al nome di Franco Maselli. La candidatura di Franco Maselli è stata anche sottoposta all’attenzione dell’assemblea programmatica, tenutasi giovedì 8 novembre al Samantha della Porta, su proposta del delegato alla Costituente Regionale, Andrea Forgione. Alla proposta di Andrea Forgione, l’Assemblea dei Coraggiosi ha risposto con un lungo e caloroso applauso, presenti in sala anche gli organi di informazione provinciali, che ne hanno dato notizia”.

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