Jobix, il mondo del lavoro a passo di donna. Al via la due giorni

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Vallesaccarda – Ha avuto inizio questa mattina, la due giorni dedicata alla manifestazione Jobix – Saperi e pratiche nel mondo del lavoro – organizzata dalla società Planet Group di Avellino in collaborazione con l’Assessorato al lavoro della Provincia, nell’ambito del progetto “Eventi”. La manifestazione si è svolta presso il Centro Sociale di Vallesaccarda. Una ‘prima’ incentrata su seminari, attività di orientamento, convegni e incontri tra giovani e istituzioni. Il tema affrontato è stato quello sull’emancipazione ed integrazione femminile nel campo occupazionale dal titolo “il mondo del lavoro a passo di donna”. L’iniziativa ha coinvolto studenti delle scuole medie-superiori dell’altirpinia nonché personalità di rilievo della nostra Provincia tra cui: il sindaco di Vallesaccarda, Michele Pagliarulo, il quale ha posto l’accento sull’importanza che i Centri per l’impiego hanno sugli individui e in particolar modo sui giovani alla loro prima esperienza con la realtà lavorativa. “I Centri per l’impiego – asserisce il primo cittadino di Vallesaccarda – costituiscono uno strumento d’informazione e orientamento per agevolare un efficace incontro tra domanda e offerta di lavoro e canale di intermediazione tra i lavoratori e le strutture”. Al meeting sono intervenuti inoltre, il Presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Solimene che, con il proprio contributo, ha spianato la strada ai giovani nel cammino verso il mondo del lavoro ed ha esaltato la figura della donna nella società, considerata non più soltanto nel ruolo di madre e di moglie ma come un vero soggetto attivo. Donna come “gestore” della casa, della famiglia e di se stessa. Il Presidente dell’Ufita ha concluso il suo intervento conferendo importanza al ruolo che la donna deve ricoprire in tutti gli ambiti, professionali e non ed ha sostenuto che bisogna partire dall’acquisizione dell’esperienza nello studio per arrivare al lavoro. L’aspetto che invece fa emergere il tenente Pericoli della compagnia di Montella, è quella relativa alla sua esperienza professionale ponendo in risalto il fatto che da sempre la figura della donna è stata subordinata a quella dell’uomo ma che, si sta pian piano conseguendo un risultato positivo. “Compito delle istituzioni, afferma invece Domenica Lomazzo, consigliere delle Pari Opportunità – è quello di rendere partecipi i giovani alla prospettiva lavorativa attraverso la realizzazione di strutture d’informazione e orientamento, e sportelli adibiti ai giovani e alle donne in difficoltà. Bisogna monitorare le istituzioni affinchè prendano visione del problema e creino strutture e organizzazioni specificamente rivolte a donne, giovani e anziani”. Quindi meno seminari, meno convegni e più incentivi economici da parte delle istituzioni per creare un percorso formativo serio e duraturo. L’imprenditrice e vicepresidente del “Gruppo Giovani Imprenditori Avellino” Katia Petitto, altra personalità invitata a partecipare al dibattito, appoggia e sostiene pienamente le parole del consigliere e porta in aula la propria esperienza di lavoratrice autonoma. Infine, a chiusura dei lavori, per la giornata odierna, c’è stata la presenza dell’Assessore provinciale Franco Lo Conte che, in materia di occupazione, ci ha offerto una panoramica sulla realtà della nostra provincia e in particolar modo del territorio della Baronia. “Il discorso deve essere rivolto ai ragazzi perché la cultura dell’accoglienza e i valori espressi dal territorio partono proprio dai giovani affinchè, con la loro collaborazione, si possa arrivare alla realizzazione di un’Irpinia migliore. La nostra nuova politica – dichiara Lo Conte – sta nel dialogo costante con i giovani portavoce di una situazione di degrado sociale. Si possono creare le opportunità partendo dalla valorizzazione del territorio, del nostro territorio ricco di storia, cultura, del vivere e mangiar bene. E’ attraverso lo sviluppo del terziario e del territorio che si può migliorare”. L’assessore porta a termine il suo discorso definendo i centri per l’impiego un mezzo a disposizione della scuola e punto di riferimento per soddisfare la propria richiesta e non per la concretizzazione dei propri bisogni. (di Italia Manzione)

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