Basket – Air contro Pierrel, sfida nella sfida tra Pozzecco e Green

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Il “Del Mauro” si appresta ad ospitare nuovamente i padroni di casa della Scandone, questa volta impegnati contro i siciliani della Pierrel Capo D’Orlando. I cestisti irpini devono assolutamente provare a vincere contro quella che è una delle formazioni più in forma del campionato. Gli orlandini hanno iniziato alla grande la stagione e al momento sono due lunghezze avanti ai lupi. La compagine siciliana fino ad ora si è distinta per la buona qualità della pallacanestro giocata, basando i suoi successi su un organico ben strutturato, nel quale spiccano alcune individualità di primissimo piano. Ovviamente il nome nuovo del basket italiano è quello di Drake Diener, la bianca guardia tiratrice ‘vecchia maniera’ che ha impressionato tutti in questo scorcio di stagione. Diener ha alle sue spalle una storia toccante e commovente: considerato uno dei più interessanti prospetti del prestigioso college americano di DePaul, tanto che qualcuno appena due anni fa lo pronosticava come possibile giocatore da Nba, fu costretto a rivedere i suoi piani a causa di una terribile e rarissima malattia, il morbo di Crohn. Questo morbo, di tipo cronico e degenerativo, colpisce l’apparto digerente, in particolar modo l’intestino. L’atleta americano era arrivato a pesare anche 25 chili in meno. La sua carriera sembrava ormai compromessa finchè, con il permesso dei dottori, Diener non ha ripreso a calcare il parquet: le luci e gli stadi non erano certo quelli della Nba o degli Indiana Pacers, dove ora gioca il cugino Travis(con un minutaggio di 15 minuti a partita), ma quello più modesto della A2 di Castelletto Ticino, dove è approdato grazie a Gianmaria Vacirca. Le cifre hanno dato ragione alla scommessa di Vacirca che ha continuato a credere in Diener dopo la stagione in A2 e lo ha portato con se a Capo D’Orlando, dove il giovane Drake ha continuato ad impressionare. Aldilà della facile retorica, sono le cifre a parlare: 22 punti (55% da 2 e 41% da 3), 4,7 rimbalzi, 2,4 assist e 2 palle recuperate a partita per una valutazione media di 24,6. Ovviamente sarà lui il sorvegliato speciale della difesa dell’Air, anche in vista delle assenze del degente di lungo corso Falls e dell’altro scorer americano Tamar Slay, anch’egli infortunato. Slay sarà presente in panchina ma non è detto che giochi a causa dell’infortunio accorso in settimana. Ad infiammare il Del Mauro, oltre le prodezze e le scintille dell’annunciato duello Diener-Smith, sarà il confronto tra i due playmaker Pozzecco e Green, il vecchio e il nuovo del basket italiano. Per il giovane play di Philadelphia la sfida con il ‘Poz’ rappresenterà sicuramente uno dei test più veritieri e importanti da quando è alla corte di Boniciolli. Green, grazie alle sue prestazioni in campo e alla sua serietà professionale fuori dal rettangolo di gioco, ha raccolto consensi in tutti i campi dove finora ha giocato, diventando anche l’idolo dei tifosi locali. Addetti ai lavori e non ritengono il play tascabile dell’Air il migliore del campionato nel suo ruolo, insieme all’italianissimo Poeta di Teramo. Pozzecco, invece, è un giocatore che non abbisogna certo di presentazioni: campione di classe cristallina, autore di passaggi geniali e giocate da applausi, si appresta a fare la sua seconda apparizione in questa stagione dopo l’esperienza russa. La “Mosca Atomica” ha esordito la scorsa settimana con la maglia della Pierrel, mettendo a referto ben 12 punti e 8 assist. I due play benché si assomiglino per certi aspetti hanno più differenze che similitudini, specialmente in difesa, in cui l’olimpico azzurro non eccelle di certo. Dalle sorti del loro scontro dipenderà in gran parte l’esito del match. E’ appurato infatti che quando Green è in giornata, anche se non mette in piedi delle cifre eccellenti, tutta la squadra ne guadagna in termini di percentuali e qualità di tiri a disposizione, come dimostrato in occasione della partita con Cantù. Limitare Pozzecco e i suoi assist significherà al contempo limitare i rifornimenti per un super-realizzatore come Diener. Una sfida nella sfida sicuramente appassionante ed entusiasmante, che animerà gli spalti di un Del Mauro come sempre pronto a sostenere dal primo all’ultimo minuto i cestisti biancoverdi. Il calore del ‘fortino’ avellinese non può e non deve essere né un limite né una scusante per Boniciolli e i suoi che dovranno assolutamente cercare di continuare a seguire la strada tracciata a Bologna. Intanto sono pronti a sbarcare in Irpinia circa 200 supporters della Pierrel, che avranno tutta la curva nord a disposizione. (Giuseppe Matarazzo)

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