Self-service Postpay, Giova: “Altro passo avanti nell’integrazione”

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“Un altro piccolo, importante, passo di questa amministrazione verso il superamento delle barriere architettoniche ed il miglioramento della qualità della vita per le persone diversamente abili”. Così Mirella Giova, assessore alle Politiche Sociali, alla luce del protocollo d’intesa firmato questa mattina a Palazzo di Città con la Federazione Gestori Carburanti, la ConfCommercio e la Consulta comunale per i problemi dei cittadini diversamente abili. Un accordo, quello siglato nel corso della conferenza stampa, che definisce e predispone ufficialmente il servizio di Self-Service ‘Postpay’.
Chiaro l’obiettivo del progetto. Garantire agli utenti con ridotta capacità di deambulazione la possibilità di usufruire comunque della modalità di rifornimento carburante ‘self-service’, e del relativo sconto, tramite il supporto degli operatori addetti. A questo scopo gli automobilisti aventi diritto saranno dotati di un apposito talloncino adesivo che li renda immediatamente riconoscibili al personale degli impianti di distribuzione. Gli impianti a loro volta esporranno lo ‘stick’ indicante l’affiliazione al progetto. “Viene finalmente sancita – sottolineano Marinella Pericolo e Tonino Festa, rispettivamente presidente e vicepresidente della Consulta – forte tutela ad un diritto, finora dipendente esclusivamente dall’esistenza o meno di una certa sensibilità da parte dei gestori. Un importante segnale sociale che proietta Avellino tra i precursori in Europa in questo campo”. E proprio l’impegno di questa città, prima nel mezzogiorno, nell’allestimento di questo servizio è stato tra i temi portanti dell’intero dibattito. A rimarcarlo tutti i firmatari. Oreste La Stella, direttore cittadino della ConfCommercio – che ha puntato l’attenzione anche sull’impulso commerciale dell’iniziativa – Vincenzo Faccenda, presidente della Federazione Impianti Carburanti – il quale ha confermato la pressoché unanime adesione di tutti i distributori e l’immediata attivazione del servizio – e Salvatore Palma, segretario generale della Fegica Cisl Campania.
Nel solo capoluogo irpino sono 1700 gli abitanti con un’invalidità al di sopra del 74 per cento e circa 3000 quelli con una inabilità tra il 46 ed il 74 per cento. Da oggi per loro si infrange un altro muro della divisione, ma la strada da fare resta ancora lunga. E in questo senso l’invito a riflettere giunge proprio da Tonino Festa. “Bisogna ancora lavorare – avverte – affinché quella condivisione sulle politiche sociali non resti soltanto nell’ambito dei discorsi, ma sia sempre più tangibile attraverso azioni concrete”. (di Eddy Tarantino)

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