Regione – Mancata attuazione del Piano ospedaliero, Sibilia attacca

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“Il governo regionale ha il dovere di smentire, documenti alla mano, se è reale o meno il rischio del commissariamento della sanità a causa della mancata attuazione del Piano Ospedaliero della Campania, regione che vede ancora in piedi la principale fonte degli sprechi e cioè reparti doppione e presidi ospedalieri con un tasso di utilizzo dei posti letto che in violazione del Piano Ospedaliero non sono stati chiusi, accorpati o riconvertiti malgrado comportino costi sistematicamente superiori ai ricavi senza intercettare in alcun modo la migrazione sanitaria. Lo precisa Cosimo Sibilia, presidente del gruppo regionale di Forza Italia, che aggiunge:”Se, come sembra, la Campania dovesse superare l’esame semestrale dei conti economici, pur con le riserve che il ministero sembrerebbe aver già espresso, da qui alla fine dell’anno e per il prossimo biennio occorrerà mettere mano alle distorsioni strutturali del sistema. Bassolino, Valiante e Montemarano chiariscano dunque se le notizie apparse oggi su un quotidiano economico regionale sono fondate e fino a che punto. Mettano da parte gli impegni politici, i cui frutti sono sotto gli occhi di tutti gli elettori del Pd, e comincino a rendere conto all’opinione pubblica del loro operato senza tanti vaniloqui. Chiediamo al governo regionale e ad un centrosinistra corresponsabile quando non preoccupato che fine abbia fatto l’impegno assunto in Aula sull’attività di costante monitoraggio e comunicazione delle attività del Piano di rientro che le commissioni congiunte sanità-bilancio avrebbero dovuto effettuare. Mai come in questi casi la trasparenza dovrebbe essere un imperativo categorico. Non a caso teniamo a ricordare che grazie a questi oltre otto anni di disarmante gestione della sanità i cittadini campani, che il governo regionale ha indebitato per 30 anni, pagano le aliquote più alte d’Italia delle imposte regionali sul bollo auto, la benzina, l’Irpef e Ires”.

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