Eccellenza, una vittoria e due pari per le irpine

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Negli anticipi di Eccellenza le tre irpine in campo ottengono una vittoria e due pari. A vincere sul proprio rettangolo di gioco è stato Il Mons Taurus del trainer Osvaldo Formica che ha battuto per 1 – 0 la Giffonese. Vittoria doppia se si considera che i montoresi dal 35° della prima parte della gara giocavano in inferiorità numerica per l’espulsione del portiere Esposito, reo di aver preso la palla fuori dall’ area. Allora il Mons Taurus ha messo in mostra la caratterialità del gruppo tanto che al 65° passava in vantaggio con Notaro. Stranamente aveva ancora altre occasioni per aumentare il bottino dei gol. La Giffonese mostrava un buon Grimaudo che orchestrava sufficientemente la difesa, mentre in avanti lasciavano a desiderare. E in superiorità numerica pensavano di riuscire a portare a casa un punto. Per Formica “Ho vista la mia squadra competitiva e grintosa al momento giusto. Ha reagito subito all’ espulsione difendendo ed attaccando bene”. Al “Mariconda” il Serino non va oltre l’ 1 – 1 con l’Agropoli di Vozza. C’ era l’ atteso rientro del centrocampista Gatta che nel primo tempo ha giocato bene poi è calato alla distanza. Ed è stato proprio Gatta a portare in vantaggio il Serino al 20° del primo tempo realizzando un calcio di rigore scaturito da un mani in area di Busiello. Poi nella seconda frazione, grazie ad uno svarione difensivo Esposito era lesto a mettere dentro la palla del pari. E la gara finiva qui. “Il Serino – precisa il trainer Gargiulo – attende il recupero degli effettivi, solo allora si vedrà in campo la vera squadra. Aspettiamo i vari Gatta, Chiricolo in forma migliore”. Reti bianche al “Renzulli” tra AMontella e Paestum. La fortuna non ha per nulla assistito gli arianesi visto le molte occasioni da rete del primo tempo, la più clamorosa è capitata a di Di Meola che a tu per tu col portiere si è visto respingere il tiro. Nel secondo tempo invece parecchie invitanti palle-gol venivano messe in area del Paestum ma puntualmente mancava il tapin finale di qualche arianese. “Abbiamo avuto molte occasioni – conferma il trainer del AMontella, D’Agnese – come quella al 90° dove il pallone è passato vicino all’ incrocio dei pali. Di Meola poi le ha provate tutte ma la porta del Paestum sembrava davvero stregata”. (red. sport)

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