Inquinamento del Sabato, Aquino (Udc): “Basta con le speculazioni”

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Avellino – “La questione ambientale della Valle del Sabato non ha bisogno di ulteriori proclami su discutibili studi condotti da comitati ambientali e dalle istituzioni. L’ambiente non è qualcosa che interessa questo o quello schieramento politico, pertanto non sono possibili ulteriori speculazioni. È doveroso, invece, ricercare soluzioni condivise e coraggiose”. Lo afferma in una nota, Ciro Aquino, capo della segreteria provinciale dell’Udc, che ritorna sul tema dell’inquinamento della Valle del Sabato. “Gli amministratori e le istituzioni – aggiunge – devono passare dalle parole ai fatti. Non ci convince il doppiopesismo di certa politica che da un lato va a braccetto con i gruppi industriali e dall’altro pretende di fare terrorismo ecologico. È giunta l’ora di decidere da che parte stare. L’Udc sta con la salute dei cittadini”. Aquino, poi, punta il dito contro l’assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino, Bruno Fierro, accusato di “svolgere passerelle mediatiche”. Motivo, quest’ultimo, per il quale avverte di: “non voler partecipare all’ennesimo incontro con un nulla di fatto, e di farsi promotore di iniziative autonome”. Una nuova fase di riconversione dei piani industriali che renda le zone implicate aree commerciali e di piccolo artigianato, è questa la ricetta proposta dal gruppo politico. “Alle speculazioni politiche – continua l’esponente dello scudo crociato – l’Udc risponde con la ferma e determinata convinzione che questo territorio debba farsi carico della complessità dello sviluppo economico e sociale attraverso un’accurata azione di valorizzazione delle risorse e dei prodotti industriali. Confindustria e Asi stipulino un patto per la creazione di centri servizi e aree attrezzate, operazione questa che può creare occupazione e rilanciare il territorio. La Valle del Sabato deve investire nella creazione di attività di ricerca e sviluppo tecnologico ed è necessario inaugurare una nuova fase di industrializzazione ‘pulita’ e capace di dare risposte occupazionali”. In quest’ottica, conclude la nota, “saranno messe in campo nuove iniziative tese al confronto con i cittadini, partendo dai tanti giovani e da nuove forme di iniziative imprenditoriali e produttive”.

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