Basket – Air Scandone: uno sguardo alle altre

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Dopo un’estate ricca di sorprese e colpi di scena è finalmente tempo di campionato. Obiettivo dichiarato dell’Air Avellino è quello dei playoff, un traguardo che sarebbe storico e indimenticabile. Ma la squadra di mister Boniciolli deve fare i conti con una serie di avversarie agguerrite e intenzionate a dare battaglia fino alla fine per gli ultimi posti disponibili per la postseason. Il livello del campionato è lievemente più alto di quello dell’anno scorso, anche se il divario tra le squadre di prima fascia e le altre è ancora troppo alto. Siena, Roma e Treviso sembrano essere inarrivabili per organizzazione tecnica e quantità di talento. La squadra campione d’Italia ha preferito seguire il precetto secondo il quale “squadra che vince non si cambia” e quindi ha confermato gran parte della corazzata che ha dominato lo scorso anno. Kaukenas, Mc Intyre, Eze e compagnia saranno ancora la squadra da battere. Ci proveranno in prima istanza Treviso e Roma, che non hanno certo badato a spese. I trevigiani, dopo la batosta dello scorso anno, hanno deciso di allestire un roster ultra-competitivo, aggiungendo al solido gruppo di italiani tre stelle di prima grandezza, Lionel Chalmers , Nana Mensah-Bonsu e DerMarr Jhonson. Chalmers è fondamentalmente una guardia pura, mentre Mensah-Bonsu e Jhonson sono in grado di ricoprire più ruoli in mezzo al campo. Bonsu è un giocatore esplosivo, dotato di un fisico impressionante e capace di giocate spettacolari. Jhonson invece è un nome non nuovo a chi segue la pallacanestro americana. E’ stato titolare o sesto uomo in Nba, dove veniva impiegato spesso anche come specialista difensivo. La qualità dei due non si discute, ma molto dipende dalla testa con cui i due colored sono venuti in Italia. Roma ha affidato la cabina di regia a Allan Ray di Boston, mentre potrà contare sull’esplosività di Erick Daniels e Hawkins.Un gradino più sotto ci sono la Milano di Markovski e le due bolognesi. L’Armani punta tutto sulla definitiva maturazione di Gallinari, senza però dimenticare di fornirgli un degno cast di supporto. L’ex Napoli Sesay garantisce sempre tanti punti, mentre l’ex Biella Raice Gaines è chiamato a ripetere l’ottima stagione disputata lo scorso anno. Stesso discorso per le due storiche compagini bolognesi. La Fortitudo ha perso Belinelli, volato in Nba, ma in questo precampionato ha fatto bene. Il colpaccio della Virtus, invece, si chiama Delonte Holland. Sei posti, dunque, sembrano già assegnati. Avellino dovrà essere protagonista, nell’ottica della società, della lotta per gli ultimi due posti disponibili. Anche qui non avrà vita facile: Udine ha allestito un’ottima squadra, lo stesso vale per Biella che ha puntato, anche questa volta, su americani provenienti dalle leghe minori Usa nella speranza che esplodano. Napoli è ovviamente in corsa, ma gli infortuni che hanno falcidiato il roster di Bucchi mettono tutto in discussione. La stella di Coney Island Thomas è ancora lontana dalla miglior forma, Rocca soffre di continui problemi da inizio anno e come se non bastasse anche la guardia Monroe è costretta a fermarsi per infortunio. Pesaro può essere un’altra rivelazione. Il quintetto iniziale è sicuramente notevole, tutto dipenderà dall’apporto che arriverà dalla panchina. Chi sembra in difficoltà sono invece Cantù e Scafati. Le due compagini al momento sembrano le due principali candidate alla retrocessione. I cugini di Scafati nelle amichevoli disputate fino ad ora hanno mostrato un gioco lacunoso e non sembra i giocatori messi sotto contratto possano sostituire Apodaca. Romero è ancora infortunato, si spera nel suo apporto per la salvezza. Cantù continua invece a sopravvivere con un budget risicatissimo. Purtroppo per lei quest’anno il roster allestito non sembra poter garantire la salvezza. Rieti, invece, si aggrapperà alla stella Russell Carter, tra i più positivi di questo precampionato. Sulla carta dovrebbe essere tra le candidate alla retrocessione, ma il buon gioco mostrato sino ad ora e il talento di alcuni componenti del suo roster potrebbero riservare qualche sorpresa. Insomma, se l’Air vuole i playoff dovrà lottare da subito, non lasciando per strada punti preziosi. Una vittoria con Montegranaro, specialmente se l’apporto del pubblico sarà alto, non è certamente un obiettivo fuori portata e può rappresentare la prima importantissima iniezione di punti e fiducia, specialmente in vista della seconda di campionato contro la super-corazzata Siena.

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