Imbriano propone un’assemblea di tutta la Sinistra irpina

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Avellino – “Dall’ultimo incontro dei Partiti della Sinistra irpina –afferma Gennaro M. Imbriano, Segretario provinciale di Rifondazione Comunista / Sinistra Europea- è venuto un significativo avanzamento: insieme abbiamo scelto di mettere al centro della nostra iniziativa politica i problemi che affliggono le donne e gli uomini di questa provincia. Lavoro e ambiente sono le grandi questioni su cui avanzeremo proposte e solleciteremo l’Unione che, intanto, vive una grande difficoltà di progetto nei nostri territori. A questo deve servire l’incontro del 25 settembre, a cui parteciperanno i gruppi dirigenti provinciali e gli amministratori delle forze della Sinistra. La sfida della Sinistra vogliamo costruirla così: a partire dai contenuti e non dai contenitori. E però –aggiunge il Segretario di Rifondazione- il nostro sforzo politico di queste settimane, pure importante e significativo, da solo non può bastare. Questo processo unitario non può riguardare solo le segreterie dei Partiti. Credo che su questo punto PdCI Verdi e SD, con cui si è deciso di procedere verso una comune Federazione della Sinistra, concordino. Sarebbe, infatti, un errore pensare di riproporre lo schema della fusione a freddo da cui è nato il PD. L’unità della Sinistra deve necessariamente essere un processo che cammina sulle gambe del nostro popolo. Certo, occorre accelerare sul processo unitario della Sinistra, ma per farcela dobbiamo lavorare convintamente affinché questo diventi un processo partecipato e dal basso. Ai Partiti è chiesto un segnale chiaro e il riconoscimento della propria insufficienza. È il momento –propone Imbriano- di una grande assemblea di tutta la Sinistra irpina dove la frammentazione degli ultimi anni possa essere rivoltata e messa a valore, a partire dalle esperienze politiche sindacali di movimento della società civile e dell’intellettualità diffusa che abbiamo in provincia. Di fronte all’antipolitica che avanza, alla Sinistra è chiesto un grande sforzo per provare a ricostruire una dimensione di massa della politica e una sua connessione sentimentale con la gente. Anche per questo abbiamo aderito alla manifestazione nazionale del 20 ottobre. Non una manifestazione contro il Governo, né tantomeno contro il Sindacato, ma una manifestazione di popolo per chiedere il rispetto del Programma dell’Unione a partire dal contrasto alla precarietà, dall’abolizione dello scalone, da una nuova politica di redistribuzione sociale e per il Mezzogiorno. Una manifestazione per riaffermare quelle speranze e quelle motivazioni che oggi rischiano di essere tradite sotto il peso e le pressioni dei poteri forti”. E proprio in vista della mobilitazione del 20 ottobre, domani mattina (domenica), a partire dalle 10:30, presso la Festa di Liberazione di Pozzuoli, in Piazza del Mare, si terrà l’Attivo regionale dei Segretari di Circolo del Prc-Se. A concludere l’iniziativa ci sarà il capogruppo alla Camera dei Deputati, l’on. Gennaro Migliore.

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