Montella – Raid in scuola media. I carabinieri denunciano 3 minori

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Montella – Ancora buoni risultati che riguardano le attività di prevenzione e repressione dei reati, specie di quelli contro il patrimonio posta in essere dai carabinieri della Compagnia di Montella per il controllo del territorio nell’ambito del consolidato dispositivo predisposto dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati a contrastare in particolare il fenomeno dei danneggiamenti di edifici pubblici. I carabinieri della stazione di Montella, infatti, a seguito di una serie di attività di indagine nell’ambito della quale raccoglievano gravi, precisi e concordanti elementi di prova sul conto di tre giovani del posto, tutti minorenni che venivano deferiti in stato di libertà per invasione di edificio pubblico in concorso e danneggiamento. I giovinastri, probabilmente per porre in essere una bravata in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, nei giorni scorsi si erano introdotti di notte all’interno della locale adibito a scuola media e stavano ponendo in essere una serie di atti vandalici rovesciando mobili e imbrattando muri, quando erano stati costretti a darsi a precipitosa fuga a seguito dell’arrivo dei carabinieri, riuscendo a fuggire dileguandosi nelle vie e le campagne adiacenti. I militi hanno svolto immediati accertamenti ed a conclusione di una serie di attività di indagine, confortate anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della realtà locali, sono riusciti, a distanza di alcuni giorni dal raid vandalico, ad individuarne i responsabili, i quali, posti di fronte agli inconfutabili elementi di prova raccolti dagli investigatori ed ascoltati negli uffici della caserma dell’Arma di Montella, uno dopo l’altro finivano per ammettere la propria colpevolezza, accusandosi a vicenda. Si tratta di tre giovani del posto, tutti studenti ex frequentatori dell’Istituto danneggiato, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, i quali hanno candidamente ammesso di aver concepito e realizzato la “bravata” col dichiarato intento di sentirsi “protagonisti” di un’impresa da raccontare agli amici al bar e di cui vantarsi con le proprie amiche incoraggiati dall’idea di fare una “sorpresa” in previsione della riapertura delle aule con l’imminente inizio delle lezioni per il nuovo anno scolastico. I carabinieri, quindi, in stretto contatto con i magistrati della Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli, hanno deferito in stato di libertà per danneggiamento i tre teppisti la cui la cui “bravata” ha causato lievi danni alla struttura scolastica e spese per il ripristino della normale fruizione delle aule.

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