Disturbo da Deficit di attenzione, Moscati in prima linea

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Avellino – Un altro primato per la sanità irpina. L’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino è stata individuata dalla Regione Campania come centro di riferimento per il trattamento del Disturbo da Deficit d’Attenzione e/o Iperattività (ADHD – Attention Deficit Hyperactivity Disorder). «Si tratta di un riconoscimento importate – sottolinea la dott.ssa Mirella Galeota, responsabile dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile del “Moscati” – in quanto, per essere indicata come centro di riferimento per l’ADHD, un’azienda ospedaliera deve essere in possesso di determinati requisiti. La patologia è molto complessa e la cura richiede un approccio terapeutico multidisciplinare. Considerando che, solo in Campania, sono circa un milione e 200mila i bambini affetti da questa malattia, l’Azienda “Moscati” potrà offrire un valido aiuto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie». L’ADHD è un disordine dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell’adolescente, caratterizzato da disattenzione e impulsività/iperattività. Può presentarsi con differenti manifestazioni cliniche e può compromettere numerose tappe dello sviluppo e dell’integrazione sociale del bambino, predisponendolo a una patologia psichiatrica e/o a una condizione di disagio sociale. Attualmente la terapia per l’ADHD è basata su un approccio multimodale, che integra interventi psicoeducativi con un’eventuale terapia farmacologia. Per garantire l’uso appropriato dei farmaci, l’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha istituito un “Registro Nazionale dei trattamenti farmacologici per l’ADHD”. Tale registro è necessario per eseguire un monitoraggio dell’uso delle terapie, facendo sì che la prescrizione dei farmaci avvenga solo nei centri di riferimento neuropsichiatrici infantili individuati dalla Regione di competenza e che la prescrizione avvenga solo nell’ambito di un percorso diagnostico e terapeutico ben definito. La Giunta della Regione Campania, con delibera n° 1406 del 27 luglio scorso, oltre a individuare i centri di riferimento per il trattamento dell’ADHD (Dipartimento Clinico di Pediatria della Federico II di Napoli, Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile dell’A.O.U. Seconda Università di Napoli, dell’A.O.R.N. Santobono Pausillipon di Napoli, dell’A.O.R.N “Moscati” di Avellino e del P.O. di Aversa dell’Asl Ce2), ha definito tale percorso diagnostico-terapeutico prescrittivo dei farmaci Ritalin e Strattera. La prescrizione di entrambi i farmaci – che hanno come indicazione terapeutica il trattamento del disturbo da deficit d’attenzione e iperattività nei bambini a partire dai 6 anni di età e negli adolescenti come parte di un trattamento multimodale – deve essere effettuata su diagnosi e piano terapeutico dei centri specialistici.

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