Lupi a lavoro a Sturno. Di Cecco in bilico. D’Andrea a Venezia

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Secondo giorno di lavoro a Sturno per i lupi. Doppia seduta per i biancoverdi al Castagneto agli ordini del tecnico Sarri. Non c’erano gli esclusi Diliso, Luciani, Paniccia, Belleri, Bizzarro, Caso e Matarazzo che si sono allenati allo stadio Partenio con il tecnico in seconda Marino. I giocatori non rientrano nei piani del mister che sta provando a dare fisionomia ad un gruppo che nei prossimi giorni dovrà subire ulteriori mutamenti. Si lavora per rendere l’Avellino adatto alla B, ma anche per cedere quei calciatori che secondo lo staff tecnico non danno le giuste garanzie nella seconda serie nazionale. 21 calciatori agli ordini dell’allenatore toscano, unico assente Conticchio che, dopo la botta subita in allenamento nello scontro fortuito con Sullo, è stato tenuto a riposo precauzionale. Il condottiero toscano ha fatto svolgere prevalentemente lavoro tattico. Intanto Domenico Di Cecco, il cui futuro non è stato ancora definito, commenta il prossimo avvio di torneo: “Sappiamo che il calendario non ci dà una mano, che siamo attesi da un inizio di fuoco: le prime dieci sfide del torneo saranno davvero molto dure, anche se la B di quest’anno, vista l’assenza di grossi club, è sicuramente molto più difficile. Noi siamo una neopromossa quindi è normale che rispetto ad altre squadre ci sono maggiori ostacoli. Alla fine in campo però si va undici contro undici”. Il centrocampista ex Chieti è pronto per la sua prima avventura nel campionato cadetto, ha voglia di fare bene, di dimostrare di essere pronto per la cadetteria: “Io metterò, come lo scorso anno, massimo impegno, lottando a denti stretti dalla prima all’ultima gara della nuova stagione, abbiamo una voglia matta di iniziare. Spero di poter dare il mio contributo per il raggiungimento dell’obiettivo, confermando la buona stagione trascorsa”. Sul suo futuro non ancora definito l’abruzzese dichiara: “La società ha rinnovato la comproprietà ed io sono felice perché dal giorno in cui è terminato il campionato la mia volontà è sempre stata quella di rimanere qui ad Avellino. Adesso, c’è il mio procuratore che sta provando a trovare una intesa. Se non dovesse essere così, sarei dispiaciuto, so che la società crede in me. Sono stato ricompensato con la riconferma. Non fa di certo piacere questa situazione di incertezza”. Sull’intesa con i compagni di reparto in questa prima fase di ritiro dichiara: “Tutti danno il massimo, problemi non ce ne sono e non ce ne saranno”. Per quanto concerne l’aspetto tattico: “Mister Sarri vuole i mediani a protezione del pacchetto arretrato e noi ci stiamo impegnato al massimo per riuscire ad apprendere nel minor tempo possibile i suoi dettami”. Cosa manca all’Avellino per poter essere competitivo? “In questa categoria non ho mai giocato quindi non posso esprimermi. Questo gruppo a me piace tanto, se non è all’altezza lo deciderà la società che provvederà ad inserire nuovi calciatori”. Sulla mancanza di entusiasmo che si avverte intorno alla squadra afferma: “Questa sensazione lo avuta anche io. Spero che ad Avellino le cose siano diverse”. Sul fronte mercato è stato tesserato il giovane Valerio Risi, promettente calciatore, lo scorso anno in forza alla Cavese. Alessio D’Andrea il cui futuro sarà lontano da Avellino si trasferirà con molta probabilità al Venezia. Sul fronte arrivi si continua a lavorare per Alessio Sestu del Treviso e Sandro Porchia del Rimini. Rodrigo Defendi dovrebbe essere presentato nella giornata di domani, dopo aver risolto gli ultimi cavilli burocratici.

(di Sabino Giannattasio)

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