C’è Conticchio: il ‘Sindaco’ alla guida del centrocampo biancoverde

0
197

Con un autentico colpo di coda l’Avellino ingaggia il veterano Alessandro Conticchio. Un acquisto importante ed inaspettato, una vera e propria sorpresa che permetterà a mister Sarri di avere un uomo di esperienza in una squadra ancora in via di costruzione, ancora un cantiere aperto. 33 anni nato a Celleno nel laziale vanta una lunga esperienza in massima serie con le casacche di Lecce, Torino e Cagliari: 142 presenze e 9 reti all’attivo. In cadetteria ha collezionato 127 gettoni e 14 segnature, un arrivo di spessore per un centrocampo, quello dei lupi, che oltre a Salvatore Sullo vede uomini di grande qualità, ma che hanno giocato poco nella seconda serie nazionale. Insieme al centrocampista di Castelvetere toccherà a lui fare da chioccia ai giovani Porcari, Quadri, Di Cecco e Stella. Il ‘Sindaco’, così ribattezzato ai tempi di Lecce per un gran goal rifilato al Bari in un derby del 99 che valse la vittoria dei giallorossi per 1 a 0 sui cugini, è pronto per la nuova avventura. Il sodalizio irpino per ottenere i servigi del giocatore scuola Inter ha battuto la concorrenza di diverse società. Una trattativa conclusa in poche ore, un’operazione condotta in gran segreto dal duo Lucchesi-Crispini, fondamentale la presenza di quest’ultimo con cui ha condiviso un brutto ricordo legato proprio ai biancoverdi, la finale play-off di Pescara dove i lupi superarono il Gualdo e riuscirono a staccare il biglietto per la B. A quell’incontro ne seguì un altro diversi anni dopo quando era a Torino. Corsa, tecnica e saggezza al servizio dell’allenatore toscano: “Non ho avuto nessun problema ad accettare questa nuova sfida, non mi spaventa di dover giocare in una neopromossa e di dover lottare per un obiettivo difficile come quello di conservare la cadetteria. Quando il mio procuratore Roberto Sistici mi ha detto che c’era questa possibilità ho dato subito il mio assenso”. Ha intenzione di mettersi subito a disposizione del nuovo tecnico: “Io non sono venuto a rubare niente, non faccio promesse, perchè non sono abituato a farlo, intendo come sempre dimostrare tutto il mio valore sul campo”. Non è abituato a fare proclami, ma a sacrificarsi per il bene del gruppo: “Sono un ragazzo semplice a cui piace lavorare, aiutare i giovani a crescere, la mia volontà è quella di essere un punto di riferimento per loro. Io da parte mia metterò sempre serietà ed impegno”. Sulle esperienze passate afferma: “Non vivo di ricordi. Il presente si chiama Avellino, darò il massimo per questa maglia”. Sulla propria posizione in campo: “Ho sempre giocato davanti alla difesa, solitamente questo è stato il compito affidatomi, ma se il mister opterà per una diversa soluzione io non ho problemi, l’importante è dare in ogni caso il proprio contributo”. Grande soddisfazione per la conclusione dell’operazione da parte del D.G: “Alessandro ha accettato con grande entusiasmo la nostra proposta. Con il suo arrivo guadagniamo tanto, ingaggiamo un calciatore di qualità, quantità ed esperienza. Siamo davvero felici di aver concluso questa operazione, riuscendo a strappare il calciatore ad una agguerrita concorrenza. La voglia di profondere impegno per la causa è stata fondamentale nella decisione. Abbiamo concluso subito l’operazione, in pochissime ore”. Sui prossimi movimenti di mercato è chiaro: “Prima arriviamo ad una quadratura del cerchio e meglio è. Comunque, si deve avere massimo rispetto per i ragazzi che stanno mettendo in difficoltà il tecnico e che lavorano con impegno dall’inizio del ritiro”.
(di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here