Rifiuti: precisazione della Margherita in risposta ad Aurisicchio

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Avellino – Riguardo le esternazioni dell’On. Aurisicchio circa le vere finalità del convegno che si è tenuto presso la Camera di Commercio il 9 luglio scorso, sulla problematica dei rifiuti, organizzato dai Coordinamenti Regionali dei partiti Ds e Margherita, il Coordinamento provinciale della Margherita ha inteso fornire alcune precisazioni. “E’ vincolante realizzare un impianto di termovalorizzazione – si legge nella nota – perché se è vero che il termovalorizzatore senza raccolta differenziata sarebbe rischioso, è ancora più vero che una raccolta differenziata senza termovalorizzatore non avrebbe senso: la differenziazione è funzionale ad un diverso trattamento del rifiuto per favorire senza costi ambientali, il riciclo del ciclabile, la riutilizzazione del riutilizzabile, la combustione del combustibile e la discarica dello scaricabile; mentre fino ad oggi tutto veniva trattato in maniera indifferenziata. Ed infatti, un corretto e sicuro funzionamento dell’impianto discende da una corretta effettuazione selettiva del rifiuto, così come affermato da più voci nell’ambito del convegno e scritto nell’opuscolo informativo distribuito in tale occasione, elaborato dal responsabile per la materia dei rifiuti dell’esecutivo provinciale del partito, ing. Liliana Monaco”. La realizzazione di un siffatto impianto comporta “tempi non brevi di attuazione, poiché soggiacente al rispetto delle normative ambientali, che in questi casi comporta complessi iter tecnico-ammnistrativi come l’acquisizione dei pareri sulla Valutazione di Impatto Ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica, dopo che l’Ente deputato a tali scelte, la Provincia, abbia proceduto ad identificare tutti i siti idonei per l’insediamento della impiantistica necessaria alla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti in ambito territoriale ottimale”. Per cui: “Appare fortemente scorretto, voler a tutti i costi strumentalizzare quelle poche iniziative “serie” che la politica sta tentando di mettere insieme, per costruire un percorso nuovo, costellato di tappe e momenti importanti che dovranno condurre verso un innovativo modo di fare “governo” dei bisogni delle comunità. La bontà di tale “anomalo” evento non riesce a convincere l’On. Aurisicchio, il quale ragiona credendo che dietro ad ogni azione ci debba essere per forza un interesse che venga da “poteri forti”. I poteri forti che questo diverso modo di fare politica vuole riconoscere sono rappresentati – conclude l’informativa – dalla moltitudine di persone che chiede a gran voce di essere amministrata con concretezza e serietà di intenti, per un sano sviluppo della nostra provincia e per un futuro migliore da riservare ai giovani, i quali sperano in un sussulto che risvegli dal torpore e dalla rassegnazione la popolazione Irpina”.

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