Avellino – La questione relativa alla legittimità degli atti emanati dalla giunta è disciplinata dall’articolo 45 dello statuto, che è antecedente alla legge sugli enti locali. Giovanni D’Ercole ha evidenziato che l’articolo prevede che la giunta possa essere composta da un numero di dieci persone oppure fino a dieci ed ha aggiunto che il Co.Re.Co. respinse quel testo perché non prevedeva espressamente il limite di dieci unità. La sentenza del Consiglio di Stato riguarda una questione diversa, perché si riferisce all’attività svolta da un sindaco, che aveva aumentato il numero degli assessori da due a quattro pocedendo successivamente all’adeguamento dello statuto. In pratica il sindaco Giuseppe Galasso avrebbe dovuto adeguare il testo in base al numero degli assessori effettivamente operanti.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
