Avellino – FI, Fiore sulla città: “Servono progettualità e maturità”

0
200

Avellino – Maggiore impegno dell’amministrazione comunale soprattutto sulla fase progettuale delle opere cittadine, e crescita etico-sociale della collettività sono due tra i principali aspetti sui quali far leva, secondo Edoardo Fiore, capogruppo comunale di Forza Italia, per arginare i problemi di vivibilità di Avellino e provare a rilanciare il territorio. “Sono in corso di attuazione molteplici iniziative – commenta l’esponente di FI – ed è nel desiderio di tutti che si risolvano in chiave positiva, ciò nonostante non è possibile nascondere lo scetticismo sul come vengono gestiti i progetti, e, in molti casi, sulla loro effettiva utilità”. Un concetto chiaro, che, in un’unica battuta, rimarca il punto di vista sull’operato dell’Esecutivo vigente. Dai piani di riqualificazione urbana, alle grandi opere per la viabilità (tunnel di Piazza Libertà, bretella di Piazzetta Perugini), passando per l’emergenza rifiuti e le iniziative estive, Fiore traccia un bilancio sullo stato di salute del capoluogo e sulle prospettive venture. “La città sta cambiando volto – evidenzia il capogruppo comunale, riferendosi ai cantieri cittadini – ma permangono forti dubbi. Il nuovo Corso, ad esempio, è stato ideato in un’ottica di pedonalizzazione, ma, in questo senso, non c’è ancora chiarezza d’intenti. E’ impensabile immaginarlo, così come è strutturato, come arteria per la circolazione dei veicoli, eppure c’è questo rischio. Ben vengano queste iniziative, ma è necessario affrontare i problemi a 360 gradi, individuando a priori le soluzioni per una viabilità alternativa, visto che parliamo della principale strada di afflusso e deflusso urbano”. Quella della transitabilità è una questione più che mai viva. Preoccupazione sulle evoluzioni del traffico, che, non viene mitigata dalla prospettiva di realizzare il tunnel di Piazza Libertà o la bretella di Piazzetta Perugini, come aggiunge Fiore. “Si tratta di decisioni molto discutibili. Il sottopassaggio in pieno centro rischia di minare seriamente l’urbanistica avellinese, inoltre nutriamo forti dubbi sulla sua utilità pratica. Lo stesso vale per l’idea di congiungere Piazza Perugini, un tempo una bella isola verde, con la Variante 7bis. Progetti folli – è il duro commento – ai quali si contrappone un ingiustificato lassismo sulle strutture preesistenti, come il parcheggio del Mercatone, abbandonato a se stesso, nonostante possa rivelarsi un’importante valvola di sfogo per la sosta dei veicoli”. Accuse sulle proposte di sviluppo concertate del governo locale che riguardano i risultati attesi ma anche la gestione progettuale, come precisa ancora. “La riqualificazione è un’esigenza reale, verso la quale non siamo ostili sic et simpliciter. Il problema è la pianificazione. Bisognava scaglionare meglio i lavori, perché bloccare simultaneamente per mesi o addirittura anni un’intera città testimonia la mancanza di programmazione”. In questo senso il discorso si sposta anche sugli appuntamenti estivi, che quest’anno vedranno in pieno centro città, tra i cantieri aperti, la notte dei saldi e la notte bianca, oltre alle tradizionali iniziative collegate al ferragosto ed alle vacanze. “Si tratta di esempi lampanti della carenza di pianificazione, che evidenziano una generale mancanza di sensibilità del sindaco e dell’intera giunta”. Tuttavia l’amministrazione municipale non resta unica responsabile dei disagi della città. Anche la cittadinanza, infatti, secondo Fiore, dovrebbe riflettere: “La scarsa attenzione sulle questioni collettive, se non a ‘giochi fatti’, o alcune brutte abitudini come l’utilizzo spasmodico delle automobili anche quando non necessario, non contribuiscono certo a migliorare le cose. Bisognerebbe che tutti ci sforzassimo di acquisire una maggiore maturità etica ed educazione sociale se ci interessa davvero risollevare la vivibilità”. Un argomento, quello dell’attenzione dei cittadini alla vita pubblica, che sfocia inevitabilmente sui nuovi scenari che la politica nazionale e locale si accinge a disegnare. “Siamo forse l’unico partito in crescita – afferma Fiore – visto che continuiamo ad inaugurare nuove sezioni in tutta la provincia. Rappresentiamo un terzo degli elettori italiani, ed il nostro impegno deve essere quello di adeguare la classe dirigente, troppo spesso non all’altezza, alle esigenze della gente”. In tal senso emerge anche un parere positivo sul costituendo Partito Democratico, per il quale l’esponente di Forza Italia si augura un pronto decollo. “Il successo del PD – conclude infatti Fiore – è collegato al successo del bipolarismo e dell’alternanza. Condizioni necessarie per una buona governabilità del paese, a tutti i livelli, e forte stimolo per le forze politiche a profondere sempre il massimo impegno”. (di Eddy Tarantino)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here