Avellino – Agroalimentare: Licursi scrive al Prefetto Orrei

0
228

Avellino – Il direttore della Coldiretti Giuseppe Licursi ha consegnato al Prefetto Paolo Orrei, un documento che sintetizza le ragioni della mobilitazione che si terrà l’11 luglio a Bologna e a cui l’Irpinia aderirà in maniera massiccia. “Ministro, giù le mani dalla qualità italiana” è lo slogan di una manifestazione necessaria per difendere i primati dell’agroalimentare italiano e, con essi, la salute dei cittadini, la qualità dell’ambiente e il reddito delle imprese agricole. Per dire no ai tentativi di standardizzare ed omologare verso il basso la qualità dell’agricoltura italiana, per asservirla ad un modello di sviluppo produttivistico, contrario all’interesse delle imprese, dell’ambiente e dei consumatori. “Si tratta – afferma il direttore Licursi – della più grande manifestazione promossa dagli agricoltori negli ultimi anni. Vi parteciperanno coltivatori provenienti dalle campagne di ogni regione. Noi saremo in prima fila”. La Coldiretti contesta il tentativo di cancellare la legge sull’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti per favorire le importazioni, il via libera all’invecchiamento artificiale con i trucioli e la proposta di sperimentare gli Ogm in prodotti base dell’agroalimentare nazionale. Sono solo gli ultimi esempi delle decisioni assunte dal Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro sul quale gravano anche le pesanti responsabilità dei ritardi nell’attuazione di praticamente tutte le misure previste in Finanziaria per il settore. Dal Decreto per le nuove società agricole a quello per la gestione assicurativa delle calamità atmosferiche e per le crisi di mercato, dalla vendita diretta degli agricoltori alle intese di filiera fino al mancato sviluppo delle energie pulite dalla campagna necessarie per contrastare i cambiamenti climatici, diversificare le fonti di approvvigionamento e alleggerire il peso delle bollette su tutti i cittadini. “L’Irpinia – annuncia il direttore Licursi – sente molto queste problematiche. Gli agricoltori aderiranno convinti alla manifestazione di Bologna. Stiamo lavorando per organizzare la trasferta. Non permetteremo che la traccia e l’impulso che Coldiretti ha saputo dare all’intera agricoltura si affievolisca”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here