Riduzione ‘costi politica’, Anzalone sollecita una legge ‘ad hoc’

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Regione – Pieno apprezzamento e completo accordo da parte del consigliere della Margherita Luigi Anzalone per la deliberazione della Giunta regionale sulla riduzione del costo di consulenze e funzionamento degli assessori e sul licenziamento del disegno di legge per la riduzione del 10 per cento degli stipendi di consiglieri e assessori regionali. “Mi batto strenuamente e da tempo – ha spiegato Anzalone – contro gli sprechi della regione e contro i superstipendi innanzitutto dei consiglieri regionali. Proprio perché una cosa del genere l’ho sempre intesa come la prima ed elementare regola morale del fare politica ho provveduto a decurtare il mio stipendio destinando più di 2mila euro ad una casa per anziani. Ma mi rivolgo al presidente Bassolino soprattutto per una proposta: approvare il disegno di legge che prevede la decurtazione prima della pausa estiva”. Una celerità dettata anche dalla voglia di osteggiare l’attivazione di due delibere (“che per fortuna non sono giunte in aula”) aventi ad oggetto, tra le altre cose, ulteriori aumenti. “Si trattava – ha spiegato – di dare ai consiglieri 2milioni e 600mila euro (la metà per arretrati e l’altra metà per l’aumento mensile del corrente anno); sicchè ciascun consigliere avrebbe percepito più di 20mila euro arretrati e 20mila euro di aumento degli stipendi di quest’anno. In tal modo la retribuzione di ciascun consigliere sarebbe balzata a 13mila euro mensili al netto”. “Una autentica vergogna”, questa la definizione di Anzalone che chiede alla Lonardo e al suo Ufficio “di provvedere immediatamente alla revoca delle due delibere riformulandole in modo adeguato alle effettive esigenze di serio e rigoroso funzionamento del Consiglio regionale”. Poi l’ultima proposta rivolta, ancora una volta, al governatore Bassolino: “Presidente resista! Coloro che l’attaccano sbavano per avere uno stipendio adatto a un portafoglio a mantice e non hanno nessun titolo, né politico né morale, per chiedere le sue dimissioni”.

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